Utenti registrati: 2815

Ci sono 1 utenti registrati e 118 ospiti attivi sul sito.

Vessiel

Ultimo commento

robyone su Avengers # 117

Login




Recupera password




[torna indietro]
ATTENZIONE:Per registrarsi su Comicsbox collegati da un computer desktop o tablet

Non sei registrato? Iscriviti subito!


Vai alla pagina Facebook
Vai alla pagina Twitter
ComicsBox
Super-Eroi: le grandi saghe # 2

Super-Eroi: le grandi saghe # 2

La morte di Capitan America
RCS Quotidiani Marzo 2009
Iron Man / Captain America: Casualties of War # 1
Iron Man and Captain America
Rubicone
Christos Gage (script) / Jeremy Haun (art) / Mark Morales (inks)
La guerra civile tra supereroi ha diviso Capitan America e Iron Man, due vecchi amici che insieme hanno combattuto mille battaglie come leali compagni di lotta diventati ora i capi delle due fazioni contrapposte. Nella vecchia e abbandonata base dei Vendicatori, Capitan America e Iron Man si incontrano per un ultimo tentativo di riconciliazione ripercorrendo i momenti topici del lungo rapporto di amicizia e collaborazione e rievocando le loro vecchie avventure insieme ai Vendicatori. Terminati i ricordi Iron Man insiste sulla teoria che l'Atto di Registrazione dei Superumani sia necessario per frenare l'ostilità della comunità umana nei confronti dei supereroi. Dall'altra parte Capitan America ribadisce che si tratta di una lesione alla libertà personale ritenendo la legge una violazione dei diritti civili. Nel corso della discussione Tony Stark/Iron Man afferma di essere solo un ingranaggio del piano di registrazione. Vuole esserci per limitare i danni ben consapevole che senza di lui si andrebbe avanti comunque. Viceversa, Capitan America rappresenta l'anima della rivolta e senza di lui non ci sarebbe nè la resistenza nè i vendicatori Segreti. In definitiva, la tesi di Stark è che solo Capitan America può fermare questa assurda guerra. L'eroe a stelle e strisce, non cede minimamente alle parole dell'ex amico, ribaltando ogni esempio e mostrando sempre l'altra faccia della medaglia. Invoca tutte le volte che loro due hanno appianato da soli questioni gravissime, in base al buon senso e alla lealtà e dimostra quanto sia pericoloso per un superumano esporre la propria identità segreta citando numerosi esempi passati.
Alla fine il dialogo lascia il posto alle recriminazioni e agli insulti, fino a quando i due amici, ora rivali, prima di separarsi e prendere la propria strada, non si lasciano andare a un breve scontro fisico che sancisce una volta per tutte la fine di un epoca.

38 pagine

protagonisti: Iron Man, Captain America (Steve Rogers)

da Iron Man / Captain America: Casualties of War, Marvel Comics (Feb 2007)
Captain America vol 5 # 22
Captain America
Tamburi di guerra, pt 1
Ed Brubaker (script) / Mike Perkins (art) / Mike Perkins (inks)
La comunità dei supereroi si è spaccata davanti ad una legge del governo che costringe gli individui dotati di superpoteri a registrare le proprie identità civili¹. Capitan America, rifiutando apertamente la legge, considerandola ingiusta e discriminatoria, è diventato il capo di una coalizione di supereroi che si oppone a questo provvedimento. Lo SHIELD, in prima linea contro i superumani che non vogliono sottoporsi all'atto di registrazione, ha istituito un corpo speciale di "caccia-maschere" per catturare i dissidenti. Capitan America è diventato il ricercato numero uno. Sharon Carter, l'agente dello SHIELD che da poco ha ricominciato ad avere una relazione con il leggendario eroe americano, si trova in una situazione scomoda quando Maria Hill, attuale capo dello SHIELD, gli ordina di catturare l'uomo che ama. La donna, istruita militarmente sembra eseguire gli ordini, riuscendo a incontrarsi con Capitan America in una isolata stanza d'albergo. Sharon cerca di convincere Steve ad abbandonare la sua battaglia personale poi, quando è pronta a far scattare la sua trappola, decide di non tradirlo, inviando i "caccia-maschere", pronti a intervenire a un suo segnale, in un altro luogo. L'Agente 13, combattutta tra l'amore e il dovere, decide di entrare in analisi presso uno degli psichiatri in forza allo SHIELD, ignorando che lo psichiatra a cui si è affidata è in realtà il redivivo Dottor Faustus in combutta con il Teschio Rosso.

(¹) vedi Civil War # 1 e il suo seguito.

22 pagine

protagonisti: Sharon Carter, Captain America (Steve Rogers)
apparizioni: Maria Hill, Dum Dum Dugan, Doctor Faustus, Red Skull

da Captain America vol 5 # 22, Marvel Comics (Nov 2006)
Captain America vol 5 # 23
Captain America
Tamburi di guerra, pt 2
Ed Brubaker (script) / Mike Perkins (art) / Mike Perkins (inks)
Bucky Barnes, il Soldato d'Inverno, ex agente segreto agli ordini del Kgb, si è finalmente liberato dalle manipolazioni indotte dai sovietici durante la guerra fredda e ora si trova a lavorare per Nick Fury, l'ex capo dello SHIELD che attualmente offre un appoggio logistico a Capitan America e i suoi "ribelli". Bucky, seguendo le direttive di Fury, si introduce in una base segreta dello SHIELD consentendo a Fury di prendere il controllo del "Life Model Decoy", un sofisticato robot con le sue fattezze che lo SHIELD utilizza come rappresentanza. In questo modo Nick Fury infiltra un cavallo di troia all'interno dell'agenzia di spionaggio guidata da Maria Hill. Terminata la missione, Bucky, confuso e spaesato nel vedere combattere Capitan America contro gli amici di un tempo, continua ad aspirare nell'immediato futuro a una vendetta contro il russo Lukin ignorando che il suo nemico condivide il corpo con il Teschio Rosso. Intanto il criminale nazista, giunto a Latveria, stringe una misteriosa alleanza con il Dottor Destino.

22 pagine

protagonisti: Winter Soldier, Nick Fury
apparizioni: Red Skull, Doctor Doom

da Captain America vol 5 # 23, Marvel Comics (Dic 2006)
Captain America vol 5 # 24
Captain America
Tamburi di guerra, pt 3
Ed Brubaker (script) / Mike Perkins (art) / Mike Perkins (inks)
Tralasciando per un momento la guerra civile che lo vede impegnato contro i suoi vecchi compagni di avventura, Capitan America, seguendo le indicazioni di Nick Fury, si introduce in una vecchia e abbandonata base dell'AIM trovandola assediata da agenti dell'Hydra. Sorpreso dai terrroristi in costume il nostro eroe viene impegnato in una battaglia al termine della quale si ritrova circondato dagli agenti dello SHIELD pronti a catturarlo. Inaspettatamente entra in scena Sharon Carter, l'Agente 13 che, grazie a un particolare congegno, riesce a neutralizzare le armature indossate dagli uomini dello SHIELD e a portare in salvo l'eroe a stelle e strisce. Inviata da Nick Fury, Sharon Carter, nonostante le rassicurazioni date al comandante Maria Hill, sembra ormai essere passata dalla parte di Capitan America. Nel frattempo il Teschio Rosso, tramando nell'ombra contro il nostro eroe, riportando in vita il mostruoso genetista Arnim Zola, si accinge a fare la sua mossa.

32 pagine

protagonisti: Captain America (Steve Rogers), Sharon Carter, Nick Fury, Maria Hill, Arnim Zola, Red Skull

da Captain America vol 5 # 24, Marvel Comics (Gen 2007)
Captain America vol 5 # 25
Captain America
La morte del sogno, pt 1
Ed Brubaker (script) / Steve Epting (art) / Steve Epting (inks)
La Guerra Civile dei superumani è finita. Capitan America, resosi conto della portata dei danni che gli eroi in guerra stavano causando, ha gettato la maschera e si è arreso alle forze pro-registrazione guidate da Iron Man.¹ All'arresto dell'eroe a stelle e strisce, l'opinione pubblica si è divisa e i reportage giornalistici sull'avvenimento si susseguono in televisione. Capitan America viene lentamente condotto al palazzo di giustizia per esprimere le sue ragioni sul conflitto appena terminato. Tra la folla radunatasi nel luogo troviamo l'Agente 13, Sharon Carter e poco più distante Bucky Barnes, il Soldato d'Inverno, entrambi in contatto con Nick Fury che sembra aver ideato un piano per liberare il capitano. Falcon, dall'alto, controlla la situazione. Improvvisamente, da una finestra del palazzo adiacente il palazzo di giustizia, Crossbones, seguendo gli ordini del Teschio Rosso, con un fucile dotato di un mirino laser, spara su Capitan America. L'eroe a stelle e strisce, che si era accorto dell'agguato, per coprire gli innocenti viene ferito ad una spalla. Nel mezzo della confusione, tra la folla che cerca una via di fuga, Sharon Carter si precipita a soccorrere il suo amato. Il rumore di altri colpi di arma da fuoco vengono attutiti dal trambusto della folla. Mentre Capitan America viene ricoverato d'urgenza all'ospedale più vicino, Falcon e il Soldato d'Inverno catturano Crossbones, non sospettando che l'uomo in realtà è solo una pedina nel piano letale ordito dal Teschio Rosso e il Dottor Faustus. In serata i notiziari di tutto il mondo annunciano la morte di Steve Rogers, la leggenda vivente conosciuta come Capitan America si spegne in una morte che sembra avere un fortissimo significato simbolico. Sharon Carter, provata per la morte dell'amato, raggiunge l'ospedale ma viene avvicinata dalla figlia del Teschio Rosso che gli sussura una parola. La donna, all'istante, precipita nella disperazione, venendo a conoscenza di essere stata manipolata dal Dottor Faustus e, in uno stato di trance ipnotico, essere stata costretta (proprio nel momento in cui si avvicinava a Capitan America per soccorrerlo) a sparargli una serie di colpi a bruciapelo all'addome provocandone la morte. Il Teschio Rosso, con sopraffina cattiveria e malato ingegno, compie così la sua vendetta facendo uccidere il suo nemico per mano della donna amata.

(¹) vedi Civil War # 7.

22 pagine

protagonisti: Captain America (Steve Rogers) (deceduto), Sharon Carter, Winter Soldier, Falcon, Crossbones, Sin (Synthia Schmidt), Doctor Faustus, Red Skull

da Captain America vol 5 # 25, Marvel Comics (Apr 2007)
Civil War: The Confession # 1
Iron Man and Captain America
La confessione
Brian Michael Bendis (script) / Alex Maleev (art) / Alex Maleev (inks)
L'episodio si divide in due parti.
Nella prima parte, che si svolge poco dopo la morte di Capitan America¹, Tony Stark alias Iron Man, diventato direttore dello SHIELD, raggiunge la salma dell'ex amico caduto, sfogandosi in una confessione nella quale rivela che da tempo era a conoscenza del pericolo di una Guerra Civile tra supereroi e aver fatto di tutto nel trovare una soluzione per causare meno danni possibili all'umanità. Tutto questo pur sapendo di dover andare contro uno dei suoi migliori amici. Ma ora, di fronte alla salma dell'eroe caduto, Tony Stark, distrutto ed in lacrime, rivela che "non ne valeva la pena".
Nella seconda parte, che si svolge prima della morte dell'eroe a stelle e strisce, Iron Man, raggiunto Capitan America, tenuto sotto sorveglianza in una cella del Raft, riceve dal suo ex compagno l'accusa di essersi venduto al governo per dare sfogo al suo smisurato egocentrismo e diventare una sorta di "re del mondo". Iron Man, ricevuto l'attacco verbale, lascia Capitan America non prima di avergli detto di non essere capace a perdere. Questo, molto probabilmente, è stato l'ultimo confronto tra Iron Man e Capitan America prima della morte della leggenda vivente.

22 pagine

protagonisti: Iron Man, Captain America (Steve Rogers)

da Civil War: The Confession, Marvel Comics (Apr 2007)
Fallen Son: The Death of Captain America # 1
Wolverine
Capitolo 1: Rifiuto
J. Michael Straczynski (script) / Jeph Loeb (script) / Leinil Francis Yu (art) / Dave McCaig (inks)
Capitan America è morto vittima di un attentato¹. Wolverine, l'uomo che più di ogni altro è stato oggetto di depistaggi, alterazioni della realtà, e sotterfugi, non sembra essere convinto della morte della leggenda americana e dopo aver ricevuto il rifiuto del Soldato d'Inverno contatta Devil riuscendo a coinvincerlo a farsi accompagnare all'identificazione del cadavere dell'eroe caduto. I due, protetti da un incantesimo del Dottor Strange che li rende invisibili, riescono a penetrare all'interno dell'elivelivolo dello SHIELD introducendosi nella cella dove è tenuto prigioniero Crossbones. Nonostante Wolverine lo metta sotto torchio, il criminale afferma di non ricordare chi sia il mandante (probabilmente ha subito una parziale rimozione della memoria) ma di essere certo di non essere stato lui a esplodere il colpo mortale. Gli ipersensi di Devil confermano che Crossbones dice la verità. Wolverine allora si reca nella stanza dove è contenuto il corpo di Capitan America e grazie ai suoi sensi animaleschi, con enorme dolore si trova a constatare che si tratta proprio del cadavere di Steve Rogers. A questo punto l'effetto del'incantesimo di Strange finisce il suo effetto. Wolverine, sorpreso da Iron Man, non teme uno scontro dal momento che andrà a riferire ai Nuovi Vendicatori della veridicità della morte dell'eroe a stelle e strisce ma prima di abbandonare l'elivelivolo gli dice che se dovesse scoprire che lui ha a che fare con l'omicidio del Capitano, sarebbe tornato per ucciderlo.

22 pagine

protagonisti: Wolverine, Daredevil, Crossbones
apparizioni: Winter Soldier, Doctor Strange, Iron Man, Maria Hill, Goliath

da Fallen Son: The Death of Captain America # 1, Marvel Comics (Giu 2007)
Fallen Son: The Death of Captain America # 2
Avengers
Capitolo 2: Rabbia
J. Michael Straczynski (script) / Jeph Loeb (script) / Ed McGuinness (art) / Dexter Vines (inks)
La morte di Capitan America ha portato rabbia e nervosismo tra le fila dei due schieramenti di Vendicatori.
Nel nuovo gruppo, quello fedele ad Iron-Man e all'Atto di Registrazione chiamato i Potenti Vendicatori, Ms. Marvel e i suoi si ritrovano in missione a combattere lo Squalo Tigre. Il criminale aquatico, che per mezzo di un antico manufatto ha preso il controllo di un mostro marino, viene affrontato con violenza dal gruppo che sfoga così la sua rabbia repressa. Quando interviene Namor, il Sub-Mariner, a prendere in consegna lo Squalo Tigre, prima di inabissarsi con il criminale, con disprezzo rimprovera i Vendicatori, incapaci di accettare la morte di Capitan America come conseguenza delle proprie azioni.
Nei Nuovi Vendicatori, i dissidenti che si sono opposti alla Registazione e ora sono dei fuorilegge, si riuniscono nella loro consueta partita di poker insieme alla Cosa dei Fantastici Quattro, quasi come a voler esorcizzare la grave perdita. Il morale non è dei migliori e quando si presenta Wolverine a portare la notizia cheil loro leader è irrimediabilmente morto, scoppia la rabbia e la frustrazione con l'Uomo Ragno che prima si scaglia contro Logan perchè non riesce ad accettare la notizia e poi amareggiato,decide di abbandonare la partita preferendo restare da solo con il suo dolore.

22 pagine

protagonisti: Ms. Marvel, Ares, Wonder Man, Black Widow, Iron Man, Sentry, Wasp, The Thing, Spider Woman, Iron Fist, Spider-Man, Luke Cage, Wolverine, Namor the Sub-Mariner, Tiger Shark
apparizioni: Doctor Strange, Wong, Patriot, Kate Bishop

da Fallen Son: The Death of Captain America # 2, Marvel Comics (Giu 2007)
Fallen Son: The Death of Captain America # 3
Captain America
Capitolo 3: Patteggiamento
J. Michael Straczynski (script) / Jeph Loeb (script) / John Romita Jr (art) / Klaus Janson (inks)
Il redivivo Clint Barton alias Occhio di Falco, da appuntamento ad Iron Man tra le rovine della loro ex base, per avere informazioni sulla morte di Capitan America. Iron Man, combattuto fra la felicità di ritrovare l'amico in vita e i sospetti che possa trattarsi di un impostore, stordisce l'arciere sottoponendolo ad una serie di esami. Dopo essersi assicurato che quello di fronte è proprio Clint Barton, Tony gli consegna lo scudo di Capitan America invitandolo a provare qualche lancio. Clint, che capisce subito che Tony vuole proporgli di sostituire Steve Rogers nel ruolo di Capitan America, nonostante si dimostri riluttante, poco più tardi si ritrova con il costume dell'eroe a stelle e strisce ad assistere a una azione non autorizzata di Patriot e Kate Bishop, l'eroina che ha adottato il nome di Occhio di Falco. I due giovani eroi dopo essere riusciti a fermare il criminale chiamato Firebrand, di fronte all'entrata in scena di Iron Man che gli ordina di consegnarsi alle autorità, non esitano a stordire il vendicatore dorato con una freccia speciale di Bishop. Spinto da Iron Man che lo incita a catturare i due fuggitivi, Clint nei panni di Capitan America, raggiunge i due giovani eroi. Kate Bishop, ignorando che sotto la maschera del Capitano si cela l'eroe da cui ha preso il nome, gli dice che che ha scelto quel nome in codice per onorare l'eroe caduto e che il fatto che lui indossi il costume di Capitan America non è altro che un sacrilegio. Clint, colpito dalle parole della ragazza decide di far scappare i due giovani eroi, restituisce maschera e scudo a Tony Stark e dopo averlo accusato di essere un abile manipolatore e che un nuovo Capitan America sarebbe utile solo per la sua causa, lo abbandona in mezzo alla strada, sotto una fredda pioggia battente.

23 pagine

protagonisti: Hawkeye, Iron Man, Patriot, Kate Bishop, Firebrand

da Fallen Son: The Death of Captain America # 3, Marvel Comics (Lug 2007)
Fallen Son: The Death of Captain America # 4
Spider-Man
Capitolo 4: Depressione
J. Michael Straczynski (script) / Jeph Loeb (script) / David Finch (art) / Danny Miki (inks)
Amareggiato e depresso per la morte di Capitan America, l'Uomo Ragno, in una notte piovosa, si ritrova al cimitero davanti alle tombe dei suoi cari. Poco distante, qualche lapide più in là, il supercriminale conosciuto come Rhino, si trova nello stesso cimitero a far visita alla tomba della madre. Ignorando le intenzioni del suo vecchio nemico, Peter lo attacca con tutta la forza cercando così di sfogarsi della tristezza che lo opprime. Durante lo scontro Rhino accidentalmente rompe la lapide della tomba della madre infuriandosi come un animale impazzito. Mentre l'Uomo Ragno cerca di arginare la furia del suo nemico, nel corso della battaglia ricorda uno scontro con Hulk avuto nel passato durante il quale intervenne Capitan America in sua difesa. Ora che l'eroe a stelle e strisce è morto, l'Uomo Ragno se la deve vedere da solo e con la forza della disperazione, riesce alla fine a sconfiggere il suo avversario. Terminata la battaglia, dall'ombra spunta Wolverine che, nel tentativo di consolare Peter dicendogli quanto Capitan America credeva in lui, lo sprona ad andare avanti che tanto queste ferite sono destinate a non rimarginarsi mai.

22 pagine

protagonisti: Spider-Man, Wolverine, Rhino

da Fallen Son: The Death of Captain America # 4, Marvel Comics (Lug 2007)
Fallen Son: The Death of Captain America # 5
Iron Man
Capitolo 5: Accettazione
J. Michael Straczynski (script) / Jeph Loeb (script) / John Cassaday (art) / John Cassaday (inks)
È il giorno del funerale di Capitan America. Al cimitero di Arlington in Virginia, con tutti i supereroi che hanno aderito all'atto di registrazione in prima fila, si sono riuniti centinaia di persone per dare l'estremo saluto all'eroe a stelle e strisce. Tony Stark, che avrebbe dovuto aprire l'elegia funebre, si emoziona e non riesce a continuare il discorso che si era preparato. Tocca quindi a Sam Wilson, Falcon, ricordare il partner di tante battaglie, dichiarando come Steve sia stato di ispirazione per tutte le generazioni di eroi con i quali ha combattuto, dalla seconda guerra mondiale ad oggi. Assenti alla cerimonia, i Nuovi Vendicatori (l'ultimo gruppo guidato da Cap) che a causa dell'atto di registrazione sono costretti ad osservare la funzione in diretta televisiva. Terminato il funerale, qualche giorno più tardi, Tony Stark, Henry Pym e Janet Van Dyme (tre degli originali vendicatori rimasti dopo la presunta morte di Thor e l'esilio di Hulk), giungono nell'Artico, portando con sè la bara al cui interno vi è il vero corpo di Steve Rogers. Stark preferisce immergere l'eroe caduto nelle fredde acque del Mar Glaciale Artico affidando a Namor il compito di immergere il corpo nelle profondità oceaniche a vegliare sul suo sonno.

23 pagine

protagonisti: Iron Man, Falcon, Yellowjacket, Wasp, Namor the Sub-Mariner
apparizioni: Mr Fantastic, The Thing, Invisible Woman, Human Torch, Black Panther, Storm, Ms. Marvel, Patriot, Justice, Whizzer, Wiccan, Union Jack, Edwin Jarvis, Rick Jones, Wolverine, Spider-Man, Luke Cage, Sharon Carter, Iron Fist, Doctor Strange, Spider Woman, She-Hulk, Dum Dum Dugan, Wonder Man

da Fallen Son: The Death of Captain America # 5, Marvel Comics (Ago 2007)