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Super-Eroi: le grandi saghe # 46

Super-Eroi: le grandi saghe # 46

Thunderbolts
RCS Quotidiani Febbraio 2010
Thunderbolts vol 1 # 110
Thunderbolts
Fiducia nei mostri, pt 1
Warren Ellis (script) / Mike Deodato Jr (art) / Mike Deodato Jr (inks)
Norman Osborn, ricevuto l'incarico governativo di allestire una nuova formazione dei Thunderbolts, oltre a Moonstone, Songbird, l'Uomo Radioattivo e lo Spadaccino, già presenti nel gruppo di Zemo, ha voluto nella nuova formazione Penance, Venom e Bullseye. Il primo rappresenta ancora una incognita mentre gli ultimi due sono considerati tra i criminali psicopatici più pericolosi dell'universo Marvel. Al momento Bullseye, nonostante dei naniti nel suo sangue che gli impediscono di ribellarsi, è quello che sembra destare più preoccupazioni. Alla guida dei nuovi Thunderbolts, Norman Osborn sceglie Moonstone, la dottoressa in psichiatria, considerata l'elemento perfetto per guidare un manipolo di psicopatici. Songbird, l'elemento più "candido" del gruppo, viene retrocessa a semplice membro. La prima missione dei Nuovi Thunderbolts, che cercano di guadagnarsi la fiducia dell'opinione pubblica, sembra essere la cattura di Jack Flag, emulo di Capitan America, che rifiutatosi di registrarsi alle autorità vive in semi clandestinità con la sua compagna.

22 pagine

protagonisti: Norman Osborn, Bullseye, Moonstone, Jack Flag
apparizioni: Penance, Venom, Radioactive Man, Swordsman (Andreas von Strucker), Songbird

da Thunderbolts vol 1 # 110, Marvel Comics - USA (Mar 2007)
Thunderbolts vol 1 # 111
Thunderbolts
Fiducia nei mostri, pt 2
Warren Ellis (script) / Mike Deodato Jr (art) / Mike Deodato Jr (inks)
La nuova formazione dei Thunderbolts è chiamata alla sua prima missione ufficiale, catturare Jack Flag, uno sfortunato emulo di Capitan America che rifiuta di registrarsi. Gli ex criminali, guidati da Moonstone, accerchiano il dissidente ma di fronte alle telecamere delle televisioni, accorse per documentare la cattura, si dimostrano incapaci e totalmente disorganizzati. In un clima di vera e propria guerriglia urbana, Jack Flag riesce a nascondersi all'interno di uno stabile abbandonato ma proprio quando è convinto di essere riuscito a scampare all'agguato viene raggiunto da Bullseye, il componente più letale dei Thunderbolts, che lo sorprende dietro le spalle e lo trafigge senza pietà paralizzandolo per sempre. Tornati alla loro base con la loro preda, mentre lo Spadaccino sfoga la sua frustrazione contro un inerme Jack Flag, gli ex criminali si consegnano agli agenti di custodia. Intanto Norman Osborn, ricevuto la lista dei prossimi resistenti da catturare, inizia a manifestare la sua ossessione per i ragni.

22 pagine

protagonisti: Norman Osborn, Moonstone, Songbird, Bullseye, Venom, Radioactive Man, Swordsman (Andreas von Strucker), Penance, Jack Flag

da Thunderbolts vol 1 # 111, Marvel Comics - USA (Apr 2007)
Thunderbolts vol 1 # 112
Thunderbolts
Fiducia nei mostri, pt 3
Warren Ellis (script) / Mike Deodato Jr (art) / Mike Deodato Jr (inks)
I nuovi Thunderbolts durante la loro prima missione hanno dimostrato di essere totalmente disorganizzati. Norman Osborn, direttore della squadra governativa, rimprovera i suoi delle difficoltà avute nel catturare Jack Flag, un superumano considerato di seconda fascia. Songbird accusa Moonstone di essere incapace a gestire la squadra ma quest'ultima, dimostrando una diabolica abilità nel manipolare la verità, replica affermando che il disordine della missione è servito a dimostrare all'opinione pubblica la pericolosità del povero Jack Flag rendendo più eroiche le loro azioni. Terminato il confronto di gruppo, Norman Osborn, riceve il dottor Chen, l'Uomo Radioattivo, che, lamentandosi del suo nuovo costume, sostiene che dovrebbe essere Songbird e non Moonstone a guidare i Thunderbolts. Liquidato l'Uomo Radioattivo, Osborn visita i due elementi più problematici della sua squadra, Mac Gargan, il nuovo Venom, ossessionato del suo rapporto con il simbionte alieno e il più pericolo Bullseye, il criminale psicopatico che appare interessato solo all'omicidio. Nessuno però controlla Norman Osborn, il quale, nonostante i naniti e le droghe assunte sembra nuovamente ossessionato dall'Uomo Ragno. Nel frattempo, sullo sfondo, vengono presentati i prossimi bersagli dei Thunderbolts: il Ragno d'Acciaio, Aquila Americana e Sepulchre.

22 pagine

protagonisti: Norman Osborn, Moonstone, Songbird, Radioactive Man, Venom, Bullseye, Swordsman (Andreas von Strucker), Penance
apparizioni: Stan Lee, American Eagle, Steel Spider, Sepulchre

da Thunderbolts vol 1 # 112, Marvel Comics - USA (Mag 2007)
Thunderbolts vol 1 # 113
Thunderbolts
Fiducia nei mostri, pt 4
Warren Ellis (script) / Mike Deodato Jr (art) / Mike Deodato Jr (inks)
Oliver Osnick, il ragazzo che da adolescente era riuscito a costruire dei tentacoli simili a quelli del Dottor Octopus, ora che è diventato grande ha assunto l'identità del Ragno d'Acciaio e vuole combattere il crimine senza doversi registrare alle autorità. Jason Strongbow alias Aquila Americana, un altro supereroe di secondo piano, teme che le azioni del Ragno d'Acciaio possano provocare una guerra tra le gang locali e coinvolgere la comunità pellerossa. Un terzo personaggio non registrato, la bella Sepulchre, Jillian Woods, nonostante non eserciti più come superumana riceve nella notte una telefonata in cui la Roxxon gli propone un lavoro nella sicurezza. Nel frattempo, all'interno della montagna che ospita il quartier generale dei Thunderbolts, Norman Osborn visita Penance alias Robbie Baldwin, il ragazzo responsabile della tragedia di Stamford che con il suo costume masochista ha deciso di espiare con il dolore fisico i peccati che ha commesso. Osborn è convinto che il ragazzo voglia solo morire e vuole estrometterlo dalla squadra. Intanto Andreas von Strucker, lo Spadaccino, ossessionato nel clonare e riportare in vita sua sorella defunta viene avvicinato da Moonstone che gli rivela di voler uccidere la collega Songbird in combattimento e strappare la leadership della squadra a Norman Osborn.

22 pagine

protagonisti: Norman Osborn, Penance, Swordsman (Andreas von Strucker), Moonstone, Songbird, Radioactive Man, Steel Spider, American Eagle, Sepulchre
apparizioni: Venom

da Thunderbolts vol 1 # 113, Marvel Comics - USA (Giu 2007)
Thunderbolts vol 1 # 114
Thunderbolts
Fiducia nei mostri, pt 5
Warren Ellis (script) / Mike Deodato Jr (art) / Mike Deodato Jr (inks)
Phoenix, Arizona. I Thunderbolts, il supergruppo assemblato dal governo degli Stati Uniti per catturare i superumani in costume che rifiutano di adempiere alle direttive dell'Atto di registrazione, sono sulle traccie del Ragno d'Acciaio, un sorta di bizzaro vigilante incrocio tra l'Uomo Ragno e il Dottor Octopus che, disinteressandosi della legge vigente, se ne va in giro a colpire i criminali della città. Aquila Americana, capo di una tribù indiana, preoccupato per le azioni del Ragno D'acciaio, raggiunge il supereroe proprio nel momento in cui entrano in scena i Thunderbolts. Senza nessuna esitazione l'Aquila Americana con una freccia colpisce Moonstone a una mano inchiodandola alla navetta mentre il Ragno d'Acciaio, dimostando una inaspettata abilità nel monovrare i suoi bracci meccanici, affronta Venom, l'Uomo Radioattivo e lo Spadaccino. Nel corso dello scontro, Jillian Marie Woods alias Sepulchre, giunta in città per recarsi a un colloquio di lavoro, viene coinvolta nella battaglia ritrovandosi a impedire che Venom, ormai fuori controllo, faccia a pezzi la folla che si trova in strada. Alla fine i tre supereroi si ritrovano circondati dai Thunderbolts pronti a difendersi dal loro attacco.

22 pagine

protagonisti: Moonstone, Songbird, Radioactive Man, Swordsman (Andreas von Strucker), Penance, Venom, Bullseye, American Eagle, Sepulchre, Steel Spider

da Thunderbolts vol 1 # 114, Marvel Comics - USA (Lug 2007)
Thunderbolts vol 1 # 115
Thunderbolts
Fiducia nei mostri, pt 6
Warren Ellis (script) / Mike Deodato Jr (art) / Mike Deodato Jr (inks)
I nuovi Thunderbolts, chiamati a catturare il Ragno d'Acciaio, nell'affrontare il loro bersaglio si sono ritrovati a combattere anche l'Aquila Americana e Sepulchre, due supereroi non registrati rimasti coinvolti nella battaglia. Approfittando della momentanea assenza di Moonstone (rimasta ferita precedentemente), Songbird, dopo aver chiesto all'Uomo Radioattivo di creare un diversivo, raggiunge Bullseye sussurandogli di aver disattivato le nanocatene che lo tengono sotto controllo. Intanto mentre Venom perde la testa e strappa un braccio al Ragno d'Acciaio per poi divorarlo, Aquila Americana e Sepulchre, di fronte alla ferocia di Venom, fuggono, non prima di aver colpito Songbird che cercava di convincerli ad arrendersi. Bullseye, credendo di essere finalmente libero dal controllo dei Thunderbols, dopo aver ucciso due agenti di guardia, attacca l'Aquila Americana pronto a soddisfare il suo istinto omicida. Mentre il killer piscopatico affronta il suo avversario, Moonstone, venuta a conoscenza della sua fuga, tramite i naniti presenti nel suo sangue gli provoca una violenta scarica elettrica che lo paralizza togliendogli l'uso della parola. Terminata la battaglia, il Ragno d'Acciaio viene catturato, l'Aquila America e Sepulchre si allontanano (quest'ultima raggiungerà la Roxxon accettando l'offerta di lavoro pur di fuggire dagli Stati Uniti) e i Thunderbolts, rivelatisi nuovamente disorganizzati e fuori controllo, raccolgono i pezzi e tornano nel loro quartier generale.

22 pagine

protagonisti: Norman Osborn, Songbird, Moonstone, Radioactive Man, Swordsman (Andreas von Strucker), Venom, Penance, Bullseye, American Eagle, Sepulchre, Steel Spider

da Thunderbolts vol 1 # 115, Marvel Comics - USA (Ago 2007)
Thunderbolts vol 1 # 116
Thunderbolts
Angeli in gabbia, pt 1
Warren Ellis (script) / Mike Deodato Jr (art) / Mike Deodato Jr (inks)
Norman Osborn, occupato attraverso dichiarazioni diplomatiche a nascondere il disastro delle ultime missioni fallimentari dei Thunderbolts, è seriamente preoccupato sull'instabilità di Penance che dimostra essere sempre di più sull'orlo della follia. Come se non bastasse sta per giungere alla base il Dottor Leonard Samson, rinomato psichiatra al servizio della comunità dei supereroi, che ha ottenuto un permesso governativo per un analisi psicologica di Robbie Baldwin. Penance, a conferma della sua pericolosità, durante il passaggio davanti alle celle reagisce con una inaudita violenza alle provocazioni di un detenuto devastando l'intera struttura. Moonstone, riuscita a fermarlo, blocca Osborn che vorrebbe ucciderlo, suggerendogli di usare il potere espresso del ragazzo per trasformarlo in una vera e propria arma al loro servizio. Nel frattempo, Songbird, che momentaneamente ha preso la guida dei Thunderbolts in assenza di Moonstone ferita nella precedente missione, cattura una superumana di nome Caprice che arrendevolmente si consegna nelle loro mani. Poco più tardi a Las Vegas, Mindwave, un telecineta, entra in una stazione della polizia, distrugge l'intera struttura e infine si costituisce chiedendo di essere consegnato ai Thunderbolts.

22 pagine

protagonisti: Norman Osborn, Moonstone, Penance, Songbird, Radioactive Man, Venom, Swordsman (Andreas von Strucker), Caprice, Mindwave (1ª apparizione)

da Thunderbolts vol 1 # 116, Marvel Comics - USA (Ott 2007)
Thunderbolts vol 1 # 117
Thunderbolts
Angeli in gabbia, pt 2
Warren Ellis (script) / Mike Deodato Jr (art) / Mike Deodato Jr (inks)
Giunto nella base dei Thunderbolts per il colloquio psicologico con Robbie Baldwin, Doc Samson, trattenenuto con fatica la sua rabbia nei confronti di Norman Osborn e Moonstone, incontra, all'interno di una stanza di sicurezza, quello che un tempo era l'allegro e spensierato supereroe conosciuto come Speedball. Diagnosticandogli una sindrome tipica dei "cutters", tagliarsi per espiare le proprie colpe, Samson lo costringe a tagliarsi con una lama che ha introdotto di nascosto dimostrando che è dipendente dal suo gesto autolesionista in quanto solo in questo modo può liberare il suo devastante potere. Samson, immune al suo potere, sembra conquistare la fiducia di Robbie Baldwin. Nel frattempo Mindwave viene trasferito della base dei Thunderbolts ritrovandosi nella cella attigua a quella di Caprice e altri due superumani. A quanto pare i quattro, tutti telepati, si sono fatti catturare appositamente per poter attaccare dall'interno i Thunderbolts. Intanto, mentre Songbird confida all'Uomo Radioattivo i suoi timori per la preoccupante instabilità della squadra, Norman Osborn, all'interno del suo ufficio, trova dentro uno dei cassetti della sua scrivania la maschera con il ghignante volto di Goblin.

22 pagine

protagonisti: Penance, Norman Osborn, Moonstone, Songbird, Radioactive Man, Doc Samson, Mindwave, Caprice, Mirage (1ª apparizione), Bluestreak (1ª apparizione)

da Thunderbolts vol 1 # 117, Marvel Comics - USA (Dic 2007)
Thunderbolts vol 1 # 118
Thunderbolts
Angeli in gabbia, pt 3
Warren Ellis (script) / Mike Deodato Jr (art) / Mike Deodato Jr (inks)
Il gruppo di telepati che volontariamente é finita nelle celle del monte dei Thunderbolts inizia a manipolare le fragili menti dei membri del gruppo cercando di far presa sulle loro fragilità per abbatterli psichicamente. Mentre Norman Osborn è ossessionato dalla maschera di Goblin e teme che la sua mente stia vacillando di nuovo, Mac Gargan non si controlla più ed è costretto ad assecondare gli istinti famelici del suo simbiota attaccando e divorando letteralmente gli uomini del servizio d'ordine. Nel frattempo, mentre Moonstone sembra essere piombata in un'apatia di completo disinteresse per quello che le sta succedendo intorno e Alec Baldwin si distrae insieme a Doc Samson osservando una partita di football, un delirante Andreas Von Strucker, organizzato una milizia privata tra le guardie della base, ha fatto esplodere nell'hangar della base lo Zeus, il velivolo dei Thunderbolts. Songbird e l'Uomo Radioatttivo, gli unici che sembrano in pieno possesso delle loro facoltà, cercano di intervenire limitando i danni e soccorrendo i superstiti dell'esplosione.

22 pagine

protagonisti: Norman Osborn, Songbird, Radioactive Man, Penance, Moonstone, Venom, Swordsman (Andreas von Strucker)
apparizioni: Doc Samson

da Thunderbolts vol 1 # 118, Marvel Comics - USA (Feb 2008)
Thunderbolts vol 1 # 119
Thunderbolts
Angeli in gabbia, pt 4
Warren Ellis (script) / Mike Deodato Jr (art) / Mike Deodato Jr (inks)
Nelle celle della prigione del Monte dei Thunderbolts alcuni superumani recentemente catturati (Caprice, Mindwave, Mirage e Bluestreak) stanno sferrando un attacco mentale ai Thunderbolts. Finora il loro piano sembra aver funzionato, visto che lo Spadaccino ha fatto esplodere il velivolo dei Thunderbolts e messo le guardie l'una contro l'altra, mentre Venom ha letteralmente perso la ragione e ha iniziato a divorare gli agenti della sicurezza incontrati lungo la sua strada. In tutto questo, Leonard Samson, chiuso in una stanza, cerca di recuperare la salute mentale di Robbie Baldwin accorgendosi della presenza dei telepati quando una di questi, Mirage, cerca di sondare la sua mente. Nel frattempo, mentre Songbird cerca di indagare su quello che sta succedendo alla base in compagnia dell'Uomo Radioattivo, Norman Osborn, tormentato dalle visioni di Goblin, lascia Moonstone nel suo ufficio troppo occupata a distrarsi con i giochi del cellulare, prendendo la decisione di fare qualcosa in prima persona. Alla fine lo Spadaccino incontra Venom, i due finiscono per scontrarsi in una battaglia che si conclude con il simbiota tragitto dalla lama energetica di Andreas von Strucker.

22 pagine

protagonisti: Norman Osborn, Songbird, Radioactive Man, Moonstone, Venom, Swordsman (Andreas von Strucker), Penance, Doc Samson, Mindwave, Caprice, Bluestreak, Mirage

da Thunderbolts vol 1 # 119, Marvel Comics - USA (Mag 2008)
Thunderbolts vol 1 # 120
Thunderbolts
Angeli in gabbia, pt 5
Warren Ellis (script) / Mike Deodato Jr (art) / Mike Deodato Jr (inks)
Sotto il controllo mentale di un gruppo di telepati i membri dei Thunderbolts stanno rivelando le proprie turbe personali. Norman Osborn, in un delirio di onnipotenza, dopo aver espresso apertamente il desiderio di diventare il presidente degli Stati Uniti, recupera il suo costume di Goblin tornando nuovamente a indossare i panni del folletto verde. Intanto, mentre viene rinvenuto il corpo di Venom gravemente ferito dallo scontro con lo Spadaccino, Songbird, preso il comando al posto di Moonstone sempre più estraniata dagli eventi, ascolta le parole dell'Uomo Radiottivo il quale intuisce che quello che sta succedendo è collegato ai prigionieri da poco arrivati alla base. Bluestreak decide di intervenire e l'Uomo Radioattivo inizia a manifestare l'impulso di usare le radiazioni per provocare il cancro a tutti i presenti. Una guardia, sconvolta dalla sue parole, lo colpisce furiosamente fino a farlo svenire. Nel frattempo, Goblin, più folle che mai, raggiunge lo Spadaccino il quale, davanti all'onnipotente personalità del suo capo, si piega sotto i suoi colpi. Il suo corpo viene trovato privo di sensi crocefisso. A questo punto, ora che base si trova nel caos più completo, il gruppo di telepati prende il controllo di Moonstone mandandola contro Doc Samson, l'ospite inatteso della base, che insieme a Robbie Baldwin sembra l'unico in grado di respingere l'attacco mentale.

22 pagine

protagonisti: Goblin (Norman Osborn), Swordsman (Andreas von Strucker), Venom, Moonstone, Songbird, Radioactive Man, Penance, Doc Samson, Caprice, Mirage, Bluestreak, Mindwave

da Thunderbolts vol 1 # 120, Marvel Comics - USA (Lug 2008)
Thunderbolts vol 1 # 121
Thunderbolts
Angeli in gabbia, pt 6
Warren Ellis (script) / Mike Deodato Jr (art) / Mike Deodato Jr (inks)
I Thunderbolts hanno subito un attacco mentale da parte di un gruppo di telepati riusciti a introdursi all'interno della loro base. Moonstone, spinta dal comando telepatico dei terroristi, affronta Doc Samson in compagnia di Robbie Baldwin tentando di ucciderli entrambi ma la forza combinata dei due, con Baldwin che sta lentamente sviluppando un nuovo modo per controllare i suoi poteri, per poco non la uccide. Intanto si svolge un drammatico scontro tra Norman Osborn, tornato a indossare il costume di Goblin, e Songbird, libera da ogni inibizione nei confronti del direttore dei Thunderbolts. Usando tutta l'energia di cui dispongono lo scontro si conclude essenzialmente in parità ed entrambi crollano a terra svuotati di ogni energia. Il gruppo di telepati, pensando di essersi sbarazzati dei membri dei Thunderbolts, hanno però sottavalutato la presenza dello spietato Bullseye. Il killer, che si trovava nell'infermeria della base per riprendersi dalle ferite dei nanoinibitori, inaspettatamente si riprende, raggiunge le celle in cui si trovano i quattro aggressori e li uccide a sangue freddo uno dopo l'altro. Due giorni dopo l'attacco, mentre Moonstone, Venon e lo Spadaccino si trovano in infermeria cercando di recuperare dalle ferite riportate, Osborn riesce a far credere alle autorità governative che la presenza di Goblin sia frutto di un allucinazione collettiva. Songbird, però, ha fornito a Doc Samson i video di sorveglianza che dimostrano che Goblin c'è veramente stato, e lo usa per ricattare Osborn e tornare al comando dei Thunderbolts.

22 pagine

protagonisti: Goblin (Norman Osborn), Songbird, Penance, Doc Samson, Bullseye, Mindwave (deceduto), Caprice (deceduto), Mirage (deceduto), Bluestreak (deceduto)

da Thunderbolts vol 1 # 121, Marvel Comics - USA (Ago 2008)