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Stella Rossa # 1

La terza avventura, Interspazio era rimasta incompiuta. Catacchio l'ha ultimata per il volume aggiungendovi anche alcune tavole inedite introduttive.

Stella Rossa

Kappa Edizioni Gennaio 2001
Stella Rossa # 1
Stella Rossa
Stella Rossa
Onofrio Catacchio (script) / Onofrio Catacchio (art)
Immaginatevi il futuro. Le radiazioni cosmiche hanno provocato un evento mutazionale, il terreno è diventato una crosta gommosa che soffoca le coltivazioni, le muffe attaccano la vegetazione putrefatta, i campi inaridiscono, l'aria è troppo umida, vivere diventa sempre più difficile. Da mezzo secolo la possente stazione orbitale sovietica Kosmograd è l'avamposto terrestre per la colonizzazione di Marte. Nel suo ventre metallico scienziati, coloni e militari lavorano alla terra-formazione del pianeta. Il comando delle operazioni è affidato al Colonnello Gregory Vostok detto 'Stella Rossa', eroe di stato e veterano dello spazio. Vostok è il simbolo dell'umanità insediatasi nello spazio, un uomo passato attraverso la morte, che ha oggi inserti di titanio nelle gengive, denti artificiali, un braccio prostetico e occhi bionici. Nel suo continuo vagare si imbatterà in loschi pirati, negli emissari della Corporazione Geisha e in vecchie conoscenze da un passato creduto sepolto.

52 pagine

Prima pubblicazione: Stella Rossa # 1 - Stella Rossa, Granata Press - Italia (Set 1992)
Stella Rossa # 2
Stella Rossa
Frontiera
Onofrio Catacchio (script) / Onofrio Catacchio (art)
È passato un lungo, imprecisato intervallo di tempo. La Kosmograd è finita nelle mani di “cartelli societari transnazionali, la funzione di comando russa è puramente simbolica”. Una realtà iper-capitalistica e decadente. Fra i cartelli più potenti, la Geisha Corporation. Il colonnello Vostok è stato sottoposto a una specie di rigenerazione. La dottoressa Sondra Kluster gli ha curato le ferite, installato inserti di titanio nelle gengive, impiantato denti artificiali e nuovi occhi, e una protesi meccanica ha preso il posto del suo braccio destro. “Terapia di demortalizzazione”, la chiama la dottoressa. Al risveglio, Vostok ha un solo desiderio: “Una donna. Non giovane, che abbia esperienza”. Sondra Kluster si presta volentieri. In quel tempo in cui tutto sembra possibile, la colonizzazione marziana sta collassando. I coltivatori di ossigeno vengono falcidiati da un virus sconosciuto, l’intera colonia sembra destinata alla quarantena, l’epidemia sembra invincibile, Kluster scopre trattarsi di un virus intelligente, in grado di trarre vantaggio da ogni ipotetica cura. Una trama che mi è parsa meno compatta, più confusa rispetto al primo capitolo, termina con una rocambolesca, liberatoria fuga.

60 pagine

Prima pubblicazione: Stella Rossa # 2 - Frontiera, Granata Press - Italia (Mar 1993)