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Marvel Omnibus # 54

contenuto esclusivamente nello Speciale Cofanetto Civil War

Marvel Omnibus # 54 | Civil War - Le conseguenze

Panini Comics Aprile 2016
New Avengers: Illuminati vol 1 # 1
New Avengers
Gli Illuminati
Brian Michael Bendis (script) / Alex Maleev (art) / Alex Maleev (inks)
Tempo addietro, alla fine della guerra Kree-Skrull¹, Iron Man, ospitato nel palazzo reale di Wakanda, convocò Reed Richards, Charles Xavier, Dr. Strange, Freccia Nera, Namor e, ovviamente, Pantera Nera, per convincerli a istituire un unico grande team di superumani, compreso i mutanti, per salvaguardare la Terra in caso di minaccie cosmiche. La proposta non raccolse consensi, temendo l'ingestibilità di un gruppo così numeroso, allora Iron Man suggerì ai presenti di riunirsi di tanto in tanto per monitorare sulla comunità eroica e prendere decisioni sulle grandi questioni. Le riunioni si sarebbero tenute in gran segreto e tutti, compresi i propri familiari, dovevano essere tenuti all'oscuro dei loro incontri. Tutti accettarono all'infuori di Pantera Nera, che volle subito uscirne fuori temendo le conseguenze di quel che sarebbe accaduto alla prima discordia.
Il presente. Il gruppo degli Illuminati, tranne Xavier sparito dopo le vicende di House of M², si riunisce nuovamente per decidere la sorte di Hulk, che da poco ha distrutto Las Vegas facendo diverse vittime³. Il gruppo prende la decisione di esiliarlo definitivamente dal pianeta e solo Namor manifesta la sua contrarietà, sia per la lealtà per il compagno di mille battaglie, sia per il fatto che potrebbe essere lui il prossimo a essere considerato una minaccia. La discussione scatena l'ira di Namor che dopo un furioso scontro con Iron Man, abbandona il gruppo.
Nonostante tutto, successivamente, Namor partecipa nell'ultima riunione degli Illuminati, nella quale Iron Man, annunciando l'Atto di Registrazione dei superumani che il governo sta per varare, propone ai presenti di appoggiare tale ordinanza. Solo Richards condivide la sua idea, mentre Strange, Namor e Freccia Nera, contrari a tale decisione, decidono di lasciare definitivamente il gruppo degli Illuminati.

Il loro ruolo degli Illuminati è essenziale sia all'interno delle vicende narrate in Civil War, sia nelle premesse dello stesso crossover. Il loro operato è stato determinante anche in World War Hulk, perché è loro la decisione di esiliare Hulk nello spazio.

(¹) vedi Avengers v1 #93-97.

(²) vedi House of M # 1.

(³) vedi Fantastic Four v1 # 533-535.

32 pagine

protagonisti: Iron Man, Mr Fantastic, Charles Xavier, Black Bolt, Namor the Sub-Mariner, Black Panther, Hulk
apparizioni: Maria Hill

da New Avengers: Illuminati vol 1, Marvel Comics (Mag 2006)
Fantastic Four vol 1 # 536
Fantastic Four
Cade il martello, pt 1
J. Michael Straczynski (script) / Mike McKone (art) / Andy Lanning (inks) / Cam Smith (inks) / Kris Justice (inks)
Reed, tornato dalla misteriosa riunione degli Illuminati¹ cerca di sviare alle insistenti domande di Sue, suscitando in lei notevoli sospetti. Improvvisamente i due vengono interrotti da una richiesta di aiuto. In Oklahoma alcuni militari sono impegnati a contrastare l'attacco di un orda di Doombots che cerca di raggiungere un laboratorio governativo. I Fantastici Quattro, raggiungono il luogo ed entrano in azione ma durante gli scontri un missile distrugge il laboratorio lasciando solo un enerme cratere. Dal fumo provocato dalle macerie appare il Dottor Destino che rivela di essere tornato per entrare in possesso di un oggetto caduto dallo spazio sei mesi prima, il Mjolnir, il potente martello di Thor.

23 pagine

protagonisti: Mr Fantastic, Invisible Woman, The Thing, Human Torch, Doctor Doom

da Fantastic Four vol 1 # 536, Marvel Comics (Mag 2006)
Fantastic Four vol 1 # 537
Fantastic Four
Cade il martello, pt 2
J. Michael Straczynski (script) / Mike McKone (art) / Andy Lanning (inks) / Cam Smith (inks) / Kris Justice (inks)
In Oklahoma i Fantastici Quattro scoprono che il Dottor Destino è ancora vivo. Il monarca di Latveria è riuscito a tornare dall'inferno attraverso una crepa dimensionale, tentando di raggiungere il Mjolnir, il mitico martello di Thor caduto sulla Terra a seguito degli eventi del Ragnarock¹. Dopo essere tornato a Latveria e aver ripreso il controllo del suo regno, Destino è riuscito a ritrovare il mitico oggetto proprio in Oklahoma. Nonostante l'opposizione di Ben e Johnny, Destino si appresta ad appropriarsi del Mjolnir ma appena l'oggetto viene toccato, una enorme esplosione di energia viene rilasciata scoprendo di non essere in grado di sollevare il martello incantato. Amareggiato Destino torna a Latveria mentre Reed ipotizza che quel lampo di energia possa essere stato un segnale di risveglio del potere degli Asgardiani. Intanto un misterioso personaggio biondo (le cui iniziali sono DB) si sta dirigendo, in autobus, in Oklahoma.

(¹) vedi Thor v2 # 85.

22 pagine

protagonisti: Mr Fantastic, Invisible Woman, Human Torch, The Thing, Doctor Doom

da Fantastic Four vol 1 # 537, Marvel Comics (Giu 2006)
Civil War: The Return # 1
Captain Marvel
Capitani coraggiosi
Paul Jenkins (script) / Tom Raney (art) / Scott Hanna (inks)
Mar-Vell, l'eroe kree morto parecchi anni fà per una mortale malattia, a causa di una strana anomalia spazio temporale viene risucchiato dal suo tempo per ritrovarsi nel nostro presente all'interno della
prigione 42, il penitenziario situato nella Zona Negativa che accoglie i superumani che si oppongono alla registrazione. Trovato da Sentry e successivamente avvicinato da Iron Man e Reed Richards, Capitan Marvel viene convinto ad appoggiare la loro causa schierandosi con la fazione pro-registrazione.

13 pagine

protagonisti: Captain Marvel (Khn'nr) (1ª apparizione), Sentry
apparizioni: Mr Fantastic, Iron Man

da Civil War: The Return, Marvel Comics (Mar 2007)
Civil War: The Return # 1
Sentry
La decisione
Paul Jenkins (script) / Tom Raney (art) / Scott Hanna (inks)
Sentry durante una battaglia con l'Uomo Assorbente - quest'ultimo riesce ad assorbire l'enorme potere del superumano ma viene sconfitto dalla sua ingordigia - matura la sofferta decisione di appoggiare la causa pro-registrazione. Il timore di perdere il controllo dei suoi immensi poteri lo ha sempre angosciato e preferisce che sia controllato da qualcuno in grado di tenerli a bada.

10 pagine

protagonisti: Sentry, Absorbing Man

da Civil War: The Return, Marvel Comics (Mar 2007)
Iron Man vol 4 # 15
Iron Man
Direttore dello S.H.I.E.L.D., pt 1
Charles Knauf (script) / Daniel Knauf (script) / Roberto De La Torre (art) / Jon Sibal (inks)
Conclusa la Guerra Civile, dopo la vittoria e la fine delle ostilità, Tony Stark, dando vita all'iniziativa dei cinquanta stati, è stato nominato direttore dello SHIELD prendendo il posto di Maria Hill che è diventata così suo vice. La famosa organizzazione spionistica, guidata per lungo tempo da Nick Fury, si è sempre basata su una gerarchia di tipo militare. L'arrivo di Stark, che gestisce l'agenzia con tecniche aziendali per aumentare il morale dei dipendenti e renderli partecipi delle attività, non trova l'approvazione di Dum Dum Dugan, il veterano più esperto dell'organizzazione. Dugan, vecchio amico di Fury, esprime le sue rimostranze al segretario alla difesa Jack Kooning affermando che lo SHIELD, che ha sempre messo in primo piano l'importanza della squadra ora sembra essere dipendente da Iron Man tanto che se non fosse intervenuto in prima persona in alcune delicate operazioni queste si sarebbero concluse con un disastro. Nonostante il pragmatsmo di Kooning che gli fa notare l'alta percentuale di missioni riuscite, Dugan continua le sue lamentele puntando il dito su due personaggi introdotti da Stark nello SHIELD. Il primo è il confidente di Stark, Sal Kennedy, un filosofo pacifista che è quanto di più lontano si possa immaginare in una struttura militare come lo SHIELD, il secondo elemento è Maya Hansen, la biologa creatrice di Extremis con un passato da terrorista. Kooning, che ragiona solo in termini di risultati, non ravvisa nessun pericolo per l'organizzazione e rifiuta la lettera di dimissioni presentata da Dugan. Intanto in un manicomio sperduto in Mongolia, Karim Mahwash Najeeb, un pericoloso terrorista, rintraccia in una cella di isolamento il maestro Khan, il pericoloso nemico di Iron Man conosciuto come il Mandarino.

21 pagine

protagonisti: Iron Man, Dum Dum Dugan, Maria Hill, Maya Hansen, Sal Kennedy, Jack Kooning, Mandarin

da Iron Man vol 4 # 15, Marvel Comics (Apr 2007)
Captain America vol 5 # 25
Captain America
La morte del sogno, pt 1
Ed Brubaker (script) / Steve Epting (art) / Steve Epting (inks)
La Guerra Civile dei superumani è finita. Capitan America, resosi conto della portata dei danni che gli eroi in guerra stavano causando, ha gettato la maschera e si è arreso alle forze pro-registrazione guidate da Iron Man.¹ All'arresto dell'eroe a stelle e strisce, l'opinione pubblica si è divisa e i reportage giornalistici sull'avvenimento si susseguono in televisione. Capitan America viene lentamente condotto al palazzo di giustizia per esprimere le sue ragioni sul conflitto appena terminato. Tra la folla radunatasi nel luogo troviamo l'Agente 13, Sharon Carter e poco più distante Bucky Barnes, il Soldato d'Inverno, entrambi in contatto con Nick Fury che sembra aver ideato un piano per liberare il capitano. Falcon, dall'alto, controlla la situazione. Improvvisamente, da una finestra del palazzo adiacente il palazzo di giustizia, Crossbones, seguendo gli ordini del Teschio Rosso, con un fucile dotato di un mirino laser, spara su Capitan America. L'eroe a stelle e strisce, che si era accorto dell'agguato, per coprire gli innocenti viene ferito ad una spalla. Nel mezzo della confusione, tra la folla che cerca una via di fuga, Sharon Carter si precipita a soccorrere il suo amato. Il rumore di altri colpi di arma da fuoco vengono attutiti dal trambusto della folla. Mentre Capitan America viene ricoverato d'urgenza all'ospedale più vicino, Falcon e il Soldato d'Inverno catturano Crossbones, non sospettando che l'uomo in realtà è solo una pedina nel piano letale ordito dal Teschio Rosso e il Dottor Faustus. In serata i notiziari di tutto il mondo annunciano la morte di Steve Rogers, la leggenda vivente conosciuta come Capitan America si spegne in una morte che sembra avere un fortissimo significato simbolico. Sharon Carter, provata per la morte dell'amato, raggiunge l'ospedale ma viene avvicinata dalla figlia del Teschio Rosso che gli sussura una parola. La donna, all'istante, precipita nella disperazione, venendo a conoscenza di essere stata manipolata dal Dottor Faustus e, in uno stato di trance ipnotico, essere stata costretta (proprio nel momento in cui si avvicinava a Capitan America per soccorrerlo) a sparargli una serie di colpi a bruciapelo all'addome provocandone la morte. Il Teschio Rosso, con sopraffina cattiveria e malato ingegno, compie così la sua vendetta facendo uccidere il suo nemico per mano della donna amata.

(¹) vedi Civil War # 7.

22 pagine

protagonisti: Captain America (Steve Rogers) (deceduto), Sharon Carter, Winter Soldier, Falcon, Crossbones, Sin (Synthia Schmidt), Doctor Faustus, Red Skull

da Captain America vol 5 # 25, Marvel Comics (Apr 2007)
Civil War: The Confession # 1
Iron Man and Captain America
La confessione
Brian Michael Bendis (script) / Alex Maleev (art) / Alex Maleev (inks)
L'episodio si divide in due parti.
Nella prima parte, che si svolge poco dopo la morte di Capitan America¹, Tony Stark alias Iron Man, diventato direttore dello SHIELD, raggiunge la salma dell'ex amico caduto, sfogandosi in una confessione nella quale rivela che da tempo era a conoscenza del pericolo di una Guerra Civile tra supereroi e aver fatto di tutto nel trovare una soluzione per causare meno danni possibili all'umanità. Tutto questo pur sapendo di dover andare contro uno dei suoi migliori amici. Ma ora, di fronte alla salma dell'eroe caduto, Tony Stark, distrutto ed in lacrime, rivela che "non ne valeva la pena".
Nella seconda parte, che si svolge prima della morte dell'eroe a stelle e strisce, Iron Man, raggiunto Capitan America, tenuto sotto sorveglianza in una cella del Raft, riceve dal suo ex compagno l'accusa di essersi venduto al governo per dare sfogo al suo smisurato egocentrismo e diventare una sorta di "re del mondo". Iron Man, ricevuto l'attacco verbale, lascia Capitan America non prima di avergli detto di non essere capace a perdere. Questo, molto probabilmente, è stato l'ultimo confronto tra Iron Man e Capitan America prima della morte della leggenda vivente.

22 pagine

protagonisti: Iron Man, Captain America (Steve Rogers)

da Civil War: The Confession, Marvel Comics (Apr 2007)
Civil War: The Initiative # 1
Marvel Super Heroes
L'Iniziativa
Warren Ellis (script) / Brian Michael Bendis (script) / Marc Silvestri (art) / Michael Broussard (art) / Eric Basaldua (art) / Rick Basaldua (inks) / Marco Galli (inks) / Joe Weems (inks)
Terminata la Guerra Civile1, Tony Stark/Iron Man, l'uomo che più di ogni altro si è battuto per la regolamentazione dell'attività dei supereroi, può finalmente dare vita al progetto dell'Iniziativa dei Cinquanta Stati, ovvero una squadra di supereroi governativi per ogni stato d'America.

In Canada si sta assemblando gli Omega Flight, il supergruppo che andrà a sostituire gli Alpha Flight, massacrati durante lo scontro con il Collettivo2. Sasquatch, l'unico sopravissuto alla strage, convince Michael Pointer, il mutante responsabile della strage ma assolutamente incolpevole in quanto sotto l'influenza di Xorn, ad entrare nel gruppo e prendere il posto di Guardian. Insieme a lui la squadra sarà composta da Sasquatch, Beta Ray Bill, Arachne, Talisman e U.S.Agent.3
In America i Nuovi Thunderbolts, il gruppo formato dagli ex criminali Venom, l'Uomo Radioattivo, Bullseye, Moonstone e Penance (quest'ultimo è la nuova incarnazione di Speedball nel suo disperato bisogno di espiazione) si ritrovano insieme sotto la guida di Goblin/Norman Osborn più che felici nel dare la caccia ai supereroi che non vogliono sottoscrivere l'atto di registrazione.4
Carol Danvers alias Ms.Marvel cerca di convincere la sua migliore amica Jessica Drew - impegnata ad affrontare Gargoyle -a tornare nei Vendicatori e abbandonare la sua allenaza con Nick Fury. La Donna Ragno, profondamente delusa dalle azioni di Iron Man e scossa dalla morte di Capitan America5, rifiuta la proposta della Danvers preferendo continuare a percorrere la strada della clandestinità. Ms.Marvel decide di concedergli un pò di tempo evitando di catturarla e trascinarla in prigione. Tony Stark/Iron Man non la prende bene dimostrando di non avere un briciolo di pietà, poi, dopo aver ascoltato l'opinione del fedele e saggio Jarvis, si rinchiude nella sua stanza preparandosi a scegliere i supereroi che andranno a formare la nuova squadra dei Vendicatori.6

(1) vedi Civil War # 7.

(2) vedi New Avengers # 16.

(3) la storia prosegue in Omega Flight # 1.

(4) la storia prosegue in Thunderbolts # 110.

(5) vedi Captain America v5 # 25.

(6) la storia prosegue in Mighty Avengers # 1.

L'albo si divide essenzialmente in tre parti e oltre ad anticipare le nuove formazioni di supergruppi legati all'Iniziativa, presenta alla fine dell'albo delle preview alle nuove serie legate all'evento.

34 pagine

protagonisti: Iron Man, Collective, Sasquatch, Venom, Radioactive Man, Penance, Bullseye, Moonstone, Swordsman (Andreas von Strucker), Spider Woman, Ms. Marvel, Grey Gargoyle
apparizioni: Edwin Jarvis

da Civil War: The Initiative, Marvel Comics (Apr 2007)
Fallen Son: The Death of Captain America # 1
Wolverine
Capitolo 1: Rifiuto
J. Michael Straczynski (script) / Jeph Loeb (script) / Leinil Francis Yu (art) / Dave McCaig (inks)
Capitan America è morto vittima di un attentato¹. Wolverine, l'uomo che più di ogni altro è stato oggetto di depistaggi, alterazioni della realtà, e sotterfugi, non sembra essere convinto della morte della leggenda americana e dopo aver ricevuto il rifiuto del Soldato d'Inverno contatta Devil riuscendo a coinvincerlo a farsi accompagnare all'identificazione del cadavere dell'eroe caduto. I due, protetti da un incantesimo del Dottor Strange che li rende invisibili, riescono a penetrare all'interno dell'elivelivolo dello SHIELD introducendosi nella cella dove è tenuto prigioniero Crossbones. Nonostante Wolverine lo metta sotto torchio, il criminale afferma di non ricordare chi sia il mandante (probabilmente ha subito una parziale rimozione della memoria) ma di essere certo di non essere stato lui a esplodere il colpo mortale. Gli ipersensi di Devil confermano che Crossbones dice la verità. Wolverine allora si reca nella stanza dove è contenuto il corpo di Capitan America e grazie ai suoi sensi animaleschi, con enorme dolore si trova a constatare che si tratta proprio del cadavere di Steve Rogers. A questo punto l'effetto del'incantesimo di Strange finisce il suo effetto. Wolverine, sorpreso da Iron Man, non teme uno scontro dal momento che andrà a riferire ai Nuovi Vendicatori della veridicità della morte dell'eroe a stelle e strisce ma prima di abbandonare l'elivelivolo gli dice che se dovesse scoprire che lui ha a che fare con l'omicidio del Capitano, sarebbe tornato per ucciderlo.

22 pagine

protagonisti: Wolverine, Daredevil, Crossbones
apparizioni: Winter Soldier, Doctor Strange, Iron Man, Maria Hill, Goliath

da Fallen Son: The Death of Captain America # 1, Marvel Comics (Giu 2007)
Fallen Son: The Death of Captain America # 2
Avengers
Capitolo 2: Rabbia
J. Michael Straczynski (script) / Jeph Loeb (script) / Ed McGuinness (art) / Dexter Vines (inks)
La morte di Capitan America ha portato rabbia e nervosismo tra le fila dei due schieramenti di Vendicatori.
Nel nuovo gruppo, quello fedele ad Iron-Man e all'Atto di Registrazione chiamato i Potenti Vendicatori, Ms. Marvel e i suoi si ritrovano in missione a combattere lo Squalo Tigre. Il criminale aquatico, che per mezzo di un antico manufatto ha preso il controllo di un mostro marino, viene affrontato con violenza dal gruppo che sfoga così la sua rabbia repressa. Quando interviene Namor, il Sub-Mariner, a prendere in consegna lo Squalo Tigre, prima di inabissarsi con il criminale, con disprezzo rimprovera i Vendicatori, incapaci di accettare la morte di Capitan America come conseguenza delle proprie azioni.
Nei Nuovi Vendicatori, i dissidenti che si sono opposti alla Registazione e ora sono dei fuorilegge, si riuniscono nella loro consueta partita di poker insieme alla Cosa dei Fantastici Quattro, quasi come a voler esorcizzare la grave perdita. Il morale non è dei migliori e quando si presenta Wolverine a portare la notizia cheil loro leader è irrimediabilmente morto, scoppia la rabbia e la frustrazione con l'Uomo Ragno che prima si scaglia contro Logan perchè non riesce ad accettare la notizia e poi amareggiato,decide di abbandonare la partita preferendo restare da solo con il suo dolore.

22 pagine

protagonisti: Ms. Marvel, Ares, Wonder Man, Black Widow, Iron Man, Sentry, Wasp, The Thing, Spider Woman, Iron Fist, Spider-Man, Luke Cage, Wolverine, Namor the Sub-Mariner, Tiger Shark
apparizioni: Doctor Strange, Wong, Patriot, Kate Bishop

da Fallen Son: The Death of Captain America # 2, Marvel Comics (Giu 2007)
Fallen Son: The Death of Captain America # 3
Captain America
Capitolo 3: Patteggiamento
J. Michael Straczynski (script) / Jeph Loeb (script) / John Romita Jr (art) / Klaus Janson (inks)
Il redivivo Clint Barton alias Occhio di Falco, da appuntamento ad Iron Man tra le rovine della loro ex base, per avere informazioni sulla morte di Capitan America. Iron Man, combattuto fra la felicità di ritrovare l'amico in vita e i sospetti che possa trattarsi di un impostore, stordisce l'arciere sottoponendolo ad una serie di esami. Dopo essersi assicurato che quello di fronte è proprio Clint Barton, Tony gli consegna lo scudo di Capitan America invitandolo a provare qualche lancio. Clint, che capisce subito che Tony vuole proporgli di sostituire Steve Rogers nel ruolo di Capitan America, nonostante si dimostri riluttante, poco più tardi si ritrova con il costume dell'eroe a stelle e strisce ad assistere a una azione non autorizzata di Patriot e Kate Bishop, l'eroina che ha adottato il nome di Occhio di Falco. I due giovani eroi dopo essere riusciti a fermare il criminale chiamato Firebrand, di fronte all'entrata in scena di Iron Man che gli ordina di consegnarsi alle autorità, non esitano a stordire il vendicatore dorato con una freccia speciale di Bishop. Spinto da Iron Man che lo incita a catturare i due fuggitivi, Clint nei panni di Capitan America, raggiunge i due giovani eroi. Kate Bishop, ignorando che sotto la maschera del Capitano si cela l'eroe da cui ha preso il nome, gli dice che che ha scelto quel nome in codice per onorare l'eroe caduto e che il fatto che lui indossi il costume di Capitan America non è altro che un sacrilegio. Clint, colpito dalle parole della ragazza decide di far scappare i due giovani eroi, restituisce maschera e scudo a Tony Stark e dopo averlo accusato di essere un abile manipolatore e che un nuovo Capitan America sarebbe utile solo per la sua causa, lo abbandona in mezzo alla strada, sotto una fredda pioggia battente.

23 pagine

protagonisti: Hawkeye, Iron Man, Patriot, Kate Bishop, Firebrand

da Fallen Son: The Death of Captain America # 3, Marvel Comics (Lug 2007)
Fallen Son: The Death of Captain America # 4
Spider-Man
Capitolo 4: Depressione
J. Michael Straczynski (script) / Jeph Loeb (script) / David Finch (art) / Danny Miki (inks)
Amareggiato e depresso per la morte di Capitan America, l'Uomo Ragno, in una notte piovosa, si ritrova al cimitero davanti alle tombe dei suoi cari. Poco distante, qualche lapide più in là, il supercriminale conosciuto come Rhino, si trova nello stesso cimitero a far visita alla tomba della madre. Ignorando le intenzioni del suo vecchio nemico, Peter lo attacca con tutta la forza cercando così di sfogarsi della tristezza che lo opprime. Durante lo scontro Rhino accidentalmente rompe la lapide della tomba della madre infuriandosi come un animale impazzito. Mentre l'Uomo Ragno cerca di arginare la furia del suo nemico, nel corso della battaglia ricorda uno scontro con Hulk avuto nel passato durante il quale intervenne Capitan America in sua difesa. Ora che l'eroe a stelle e strisce è morto, l'Uomo Ragno se la deve vedere da solo e con la forza della disperazione, riesce alla fine a sconfiggere il suo avversario. Terminata la battaglia, dall'ombra spunta Wolverine che, nel tentativo di consolare Peter dicendogli quanto Capitan America credeva in lui, lo sprona ad andare avanti che tanto queste ferite sono destinate a non rimarginarsi mai.

22 pagine

protagonisti: Spider-Man, Wolverine, Rhino

da Fallen Son: The Death of Captain America # 4, Marvel Comics (Lug 2007)
Fallen Son: The Death of Captain America # 5
Iron Man
Capitolo 5: Accettazione
J. Michael Straczynski (script) / Jeph Loeb (script) / John Cassaday (art) / John Cassaday (inks)
È il giorno del funerale di Capitan America. Al cimitero di Arlington in Virginia, con tutti i supereroi che hanno aderito all'atto di registrazione in prima fila, si sono riuniti centinaia di persone per dare l'estremo saluto all'eroe a stelle e strisce. Tony Stark, che avrebbe dovuto aprire l'elegia funebre, si emoziona e non riesce a continuare il discorso che si era preparato. Tocca quindi a Sam Wilson, Falcon, ricordare il partner di tante battaglie, dichiarando come Steve sia stato di ispirazione per tutte le generazioni di eroi con i quali ha combattuto, dalla seconda guerra mondiale ad oggi. Assenti alla cerimonia, i Nuovi Vendicatori (l'ultimo gruppo guidato da Cap) che a causa dell'atto di registrazione sono costretti ad osservare la funzione in diretta televisiva. Terminato il funerale, qualche giorno più tardi, Tony Stark, Henry Pym e Janet Van Dyme (tre degli originali vendicatori rimasti dopo la presunta morte di Thor e l'esilio di Hulk), giungono nell'Artico, portando con sè la bara al cui interno vi è il vero corpo di Steve Rogers. Stark preferisce immergere l'eroe caduto nelle fredde acque del Mar Glaciale Artico affidando a Namor il compito di immergere il corpo nelle profondità oceaniche a vegliare sul suo sonno.

23 pagine

protagonisti: Iron Man, Falcon, Yellowjacket, Wasp, Namor the Sub-Mariner
apparizioni: Mr Fantastic, The Thing, Invisible Woman, Human Torch, Black Panther, Storm, Ms. Marvel, Patriot, Justice, Whizzer, Wiccan, Union Jack, Edwin Jarvis, Rick Jones, Wolverine, Spider-Man, Luke Cage, Sharon Carter, Iron Fist, Doctor Strange, Spider Woman, She-Hulk, Dum Dum Dugan, Wonder Man

da Fallen Son: The Death of Captain America # 5, Marvel Comics (Ago 2007)
What If? Civil War # 1
Marvel Super Heroes
Lo Straniero
Ed Brubaker (script) / Marko Djurdjevic (art)
2 pagine

da What If? Civil War, Marvel Comics (Feb 2008)
What If? Civil War # 1
Marvel Super Heroes
Lo Straniero
Ed Brubaker (script) / Marko Djurdjevic (art)
2 pagine

da What If? Civil War, Marvel Comics (Feb 2008)
What If? Civil War # 1
Iron Man
What If Iron Man Lost the Civil War?
Christos Gage (script) / Harvey Montecillo Tolibao (art)
18 pagine

da What If? Civil War, Marvel Comics (Feb 2008)