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Marvel Omnibus # 52

Supereroi contro supereroi. Prima d'ora non era mai successo. A Manhattan è scoppiata la Guerra Civile, e le conseguenze saranno disastrose. In questo volume, si raccontano le reazioni dei Fantastici Quattro, del Punisher e degli X-Men alla guerra.

contenuto anche nello Speciale Cofanetto Civil War

Marvel Omnibus # 52 | Civil War - Universo Marvel

Panini Comics Aprile 2016
Wolverine vol 3 # 42
Wolverine
Vendetta, pt 1
Marc Guggenheim (script) / Humberto Ramos (art) / Carlos Cuevas (inks)
Wolverine, dopo essersi sbarazzato del Crociato e i suoi scagnozzi che avevano rubato un aereo federale pieno di soldi per finanziare il terrorismo, assiste alla televisione di un bar a un servizio sull'incidente di Stamford¹. Wolverine e numerosi eroi vengono chiamati sul luogo del disastro per cercare di trovare più sopravissuti possibili ma tra la popolazione cresce sempre di più l'odio verso la comunità di superumani ritenuti responsabili degli incidenti. Riunitosi al Baxter Building insieme a numerosi altri eroi per discutere dell'imminente Atto di Registrazione dei superumani, Logan dichiara di voler catturare Nitro, il vero responsabile dell'incidente che si trova ancora in libertà. I Vendicatori, rappresentati da Iron Man e Luke Cage, entrambi a favore della legge, gli consigliano di non andare a cercare vendetta contro Nitro per non peggiorare le cose mentre Scott Summers ed Emma Frost degli X-Men sono contrari a un loro coinvolgimento per non inasprire i rapporti già delicati tra sapiens e mutanti. Wolverine, ignorando gli ordini di non belligeranza di entrambi i gruppi, fiuta l'odore di Nitro e inizia la sua caccia per vendicarsi delle vittime di Stamford.

Tie-In legato all'evento Civil War.

(¹) vedi Civil War # 1.

22 pagine

protagonisti: Wolverine, Iron Man, Luke Cage, Cyclops, Emma Frost, Crusader
apparizioni: The Thing, Captain America (Steve Rogers)

da Wolverine vol 3 # 42, Marvel Comics (Lug 2006)
Wolverine vol 3 # 43
Wolverine
Vendetta, pt 2
Marc Guggenheim (script) / Humberto Ramos (art) / Carlos Cuevas (inks)
Wolverine, deciso a vendicarsi della strage di Stamford, si mette sulle traccie di Nitro ma viene raggiunto da Iron Man che gli ordina di frenare il suo istinto omicida. Mentre in Florida un uomo e una donna si incontrano con Janus, un surfista nero, Logan, riuscito a risalire al rifugio in cui si è nascosto il fuggiasco, è costretto a intervenire accompagnato da una squadra di agenti dello SHIELD. Nitro, accortosi di essere stato scovato, prima che Wolverine e gli agenti riescano ad avvicinarsi, si lascia esplodere uccidendo l'intera squadra e dilaniando il nostro protagonista. Tra i fumi dell'esplosione Nitro chiama un misterioso interlocutore al quale dice di essere riuscito ad assassinare Wolverine. L'uomo gli risponde che non ne vuole più sapere comunicandogi di voler interrompere ogni rapporto. Mentre Janus e i due individui si mettono sulle traccie del criminale, Wolverine, rigeneratosi grazie al suo sorprendente fattore rigenerante, si scaglia contro Nitro preparandosi a ucciderlo.

Tie-In legato all'evento Civil War.

22 pagine

protagonisti: Wolverine, Iron Man, Amir (Atlantean) (1ª apparizione), Janus (Atlantean) (1ª apparizione), Mogul (Walter Declun) (1ª apparizione), Nitro

da Wolverine vol 3 # 43, Marvel Comics (Ago 2006)
Wolverine vol 3 # 44
Wolverine
Giustizia
Marc Guggenheim (script) / Humberto Ramos (art) / Carlos Cuevas (inks)
Nitro, il super criminale responsabile della strage di Stamford, viene ripetutamente colpito da Wolverine fin quando l'assassino, stremato, non lascia intendere di non avere agito da solo e che dietro le sue azioni si nasconde una misteriosa organizzazione. Mentre Wolverine cerca di strappare il nome di colui che lo sta coprendo e che gli fornisce una droga capace di potenziare il suo devastante potere, si presentano i tre personaggi visti nel precedente episodio decisi a  prendere in custodia il criminale. Logan si rifiuta di consegnargli il prigioniero poi, dopo una battaglia con Janus, quello che tra i tre sembra dare più filo da torcere al nostro mutante dagli artigli di adamantio, i tre individui si rivelano essere degli agenti di  Atlantide venuti a reclamare l'assassino della pricipessa Namorita. Quando Wolverine chiede agli agenti chi è stato a ordinare la cattura di Nitro, da dietro le spalle appare il principe Namor, il Sub-Mariner.

Tie-In legato all'evento Civil War.

22 pagine

protagonisti: Wolverine, Amir (Atlantean), Janus (Atlantean), Namor the Sub-Mariner
apparizioni: Walter Declun

da Wolverine vol 3 # 44, Marvel Comics (Set 2006)
Wolverine vol 3 # 45
Wolverine
Castigo
Marc Guggenheim (script) / Humberto Ramos (art) / Carlos Cuevas (inks)
Namor, il principe di Atlantide, ha inviato degli agenti della guardia imperiale a prelevare e processare Nitro, responsabile della morte di sua cugina Namorita. I tre agenti, Janus, Amir e Politus si sono dovuti scontrare con Wolverine, poco propenso a cedergli l'assassino della strage di Stamford. Con l'entrata in scena di Namor e l'inevitabile scontro con Logan i tre atlantidei riescono a catturare il loro prigioniero e fare ritorno a casa. Wolverine, che non vuole rinunciare a scoprire il nome del mandante di Nitro ma è impossibilitato a raggiungere la cittadella sottomarina, si trova costretto a chiedere aiuto a Iron Man, il quale gli fornisce una speciale armatura adatta per affrontare le profondità marine. Indossata l'armatura (che lo fa sembrare una sorta di Iron Man), il nostro protagonista giunge ad Atlantide dove, dopo una accesa diatriba con Namor, scopre che Politus, marito di Amir, è rimasto ucciso da Nitro mentre stava cercando di estorcergli l'informazione cercata. Wolverine, stanco della pericolosità dell'assassino, gli stacca parte del braccio abbandonandolo a Namor. Qualche tempo dopo Namor si chiarisce con Logan fornendogli il nome del mandante che Politus prima di morire era riuscito ad estorcergli: Walter Declun, direttore della Damage Control.

23 pagine

protagonisti: Wolverine, Iron Man, Amir (Atlantean), Nitro, Namor the Sub-Mariner

da Wolverine vol 3 # 45, Marvel Comics (Ott 2006)
Wolverine vol 3 # 46
Wolverine
Risarcimento
Marc Guggenheim (script) / Humberto Ramos (art) / Carlos Cuevas (inks)
Wolverine ha scoperto che Nitro, durante il massacro di Stamford, ha assunto una potente droga che è stata capace di amplificargli il suo devastante potere. La droga gli é stata fornita dalla Damage Control, la multinazionale che si occupa di "riparare" i danni provocati dai superumani nei loro combattimenti, che ovviamente si è ritrovata a guadagnare parecchi soldi dopo l'incidente di Stamford. Logan, grazie anche all'aiuto di Forge, ottiene le prove che Walter Declun, l'amministratore delegato della Damage Control ha spinto gli eventi in modo da provocare indirettamente il massacro di Stamford, ma nonostante tutto si ritrova impossibilitato nell'affrontare in modo diretto una società per azioni con ramificazioni a livello mondiale. Senza perdersi d'animo Wolverine inizia a distruggere quante più possibili infrastrutture della Damage Control, attirando la preoccupazione di Emma Frost e Ciclope che vorrebbero che gli X-Men rimanessero fuori dalle vicende legate alla Guerra Civile. Nonostante tutto il nostro artigliato mutante va avanti caparbiemente per la sua strada, ritovandosi all'interno dell'ennesimo magazzino della Damage Control alle prese, questa volta, con dei mandroidi equipaggiati opportunamente per affrontare i poteri di Wolverine.

22 pagine

protagonisti: Wolverine, Forge, Emma Frost, Cyclops, Anne Marie Hoag, Walter Declun

da Wolverine vol 3 # 46, Marvel Comics (Nov 2006)
Wolverine vol 3 # 47
Wolverine
Rimborso
Marc Guggenheim (script) / Humberto Ramos (art) / Carlos Cuevas (inks)
Wolverine nel tentativo di danneggiare la Damage Control (la multinazionale colpevole di aver potenziato Nitro imbottendolo di eccitanti per spingerlo indirettamente a provocare il massacro di Stamford), riesce a liberarsi dei mandroidi, sguinzagliati per farlo fuori, ma nulla può di fronte all'entrata in scena del Vendicatore Sentry. Walter Declun, amministratore della Damage Control, che evidentemente gode di appoggi molto in alto, ha chiesto l'intervento dello SHIELD per occuparsi di Wolverine. Il nostro eroe viene catturato finendo nelle mani di Maria Hill, attuale capo dello SHIELD, la quale, nonostante Logan sia schedato come tutti gli altri mutanti, lo intima a registrarsi formalmente se non vuole subire lo stesso destino di tutti i dissidenti. Wolverine fugge, lanciandosi dall'elivolo dello SHIELD, per poi attaccare Declun direttamente nella sede della Damage Control durante un consiglio di amministrazione, che a dire il vero non si stava mettendo bene per il torbido amministratore. Walter Declun prova a reagire, ingerendo la droga capace di potenziare l'organismo, ma viene trafitto dagli artigli di Wolverine che in questo modo si vendica delle vittime di  Stamford.

22 pagine

protagonisti: Wolverine, Sentry, Janus (Atlantean), Maria Hill, Anne Marie Hoag, Walter Declun

da Wolverine vol 3 # 47, Marvel Comics (Dic 2006)
Wolverine vol 3 # 48
Wolverine
Bussando alla porta del cielo
Marc Guggenheim (script) / Humberto Ramos (art) / Carlos Cuevas (inks)
Episodio interlocutorio in cui vengono riproposti gli ultimi avvenimenti che hanno visto il fattore di guarigione nel nostro mutante dagli artigli di adamantio messo a dura prova. Wolverine, nel momento in cui si trova vicino alla morte (morte rappresentata da Jean Grey) sembra ingaggiare una battaglia metafisica con una misteriosa entità chiamata Lazaer. Una sconfitta lo porterebbe alla fine della sua esistenza mentre una vittoria lo restituisce alla vita. Logan rivela, alla sua confidente di una notte, la atlantidea Amir, che il suo spirito non può raggiungere il riposo per un oscuro motivo o avvenimento accaduto probabilmente durante la Prima Guerra Mondiale. Nuovi misteri si infittiscono nella vita del nostro protagonista.

21 pagine

protagonisti: Wolverine, Amir (Atlantean), Lazaer (1ª apparizione)

da Wolverine vol 3 # 48, Marvel Comics (Gen 2007)
Fantastic Four vol 1 # 538
Fantastic Four
Guerriglia urbana
J. Michael Straczynski (script) / Mike McKone (art) / Andy Lanning (inks) / Cam Smith (inks) / Kris Justice (inks)
A seguito dell'incidente di Stamford e al successivo Atto di Registrazione dei Superumani, Johnny Storm è rimasto vittima della crescente ondata di violenza e intolleranza rivolto contro i supereroi finendo in coma dopo essere stato picchiato fuori da una discoteca¹. In Ospedale, mentre Ben veglia sul suo compagno, Reed, sostenitore della proposta del Congresso, litiga con Sue che invece non approva la legge responsabile della divisione in due fazioni la comunità supereroica.
Quando Ben lascia l'ospedale viene a sapere che in città alcuni dimostranti anti-Legge di Registrazione stanno per essere contrastati dalla polizia. Mentre Ms. Marvel affronta Artiglio D'Argento per convincerla a registrarsi, la Cosa interviene nella manifestazione anti-Legge, cercando di convincere i partecipanti a ritirarsi prima di scontrarsi con la polizia. Ben, che non ha ancora preso una decisione a riguardo di come schierarsi, non riescendo a far indietreggiare i manifestanti è costretto ad andarsene.
Nel frattempo mentre il Pensatore Pazzo e il Burattinaio vogliono approfittare dei disordini per dare vita a un piano diabolico, in Okhalohma un misterioso individuo resce a sollevare il Mjolnir, scomparendo nel cielo dopo essere stato colpito da un fulmine potentissimo.

(¹) vedi Civil War # 1.

22 pagine

protagonisti: The Thing, Mr Fantastic, Invisible Woman, Human Torch
apparizioni: Ms. Marvel, Silverclaw, Mad Thinker, The Puppet Master

da Fantastic Four vol 1 # 538, Marvel Comics (Ago 2006)
Fantastic Four vol 1 # 539
Fantastic Four
Tempo di decisioni
J. Michael Straczynski (script) / Mike McKone (art) / Andy Lanning (inks) / Cam Smith (inks) / Kris Justice (inks)
In seguito alla cruenta battaglia tra il gruppo di Iron Man e quello di Capitan America¹, molti ribelli sono stati catturati e stanno per essere trasferiti in un luogo più sicuro. Capitan America, insieme ai suoi Vendicatori Segreti intende liberare i prigionieri ignorando che il Pensatore Pazzo e il Burattinaio hanno fatto in modo che il convoglio con i prigionieri transiti per Yancy Street. Il piano dei due criminali è quello di ottenere il controllo di tutti i civili e dare vita ad un folle attacco contro gli eroi in lotta tra di loro. Mentre il fronte di ribelli di Capitan America attacca il convoglio cercando di liberare i prigionieri, i piloti dei caccia che sorvolano la zona, controllati dal Burattinaio, sono costretti a lanciare dei missili contro la scorta di Iron Man. In un clima di guerriglia urbana, la Cosa, che si trova casualmente sul luogo, inizialmente cerca di calmare gli animi delle due fazioni ma quando un ragazzo di Yancy Street, sempre controllato dal Burattinaio, fa esplodere una bomba che uccide un suo compagno, il nostro eroe manifestando tutta la sua rabbia rimprovera in maniera veemente i protagonisti coinvolti nella guerra civile tra supereroi. La Cosa, che non vuole sottostare ad una legge che ritiene ingiusta ma non vuole neanche diventare un criminale per il suo paese, prende la decisione di lasciare gli Stati Uniti.

(¹) vedi Civil War # 4.

22 pagine

protagonisti: The Thing, Captain America (Steve Rogers), Iron Man, Mad Thinker, The Puppet Master
apparizioni: Luke Cage, Daredevil, Cloak, Dagger, Spider-Man, Ms. Marvel, She-Hulk, Yellowjacket, Wasp, Tigra

da Fantastic Four vol 1 # 539, Marvel Comics (Set 2006)
Fantastic Four vol 1 # 540
Fantastic Four
Voce del sen fuggita poi richiamar non vale
J. Michael Straczynski (script) / Mike McKone (art) / Andy Lanning (inks) / Cam Smith (inks)
Nella guerra civile che ha messo uno contro l'altro i supereroi americani, Reed Richards, all'interno di un laboratorio del Baxter Building, si sta occupando del trasferimento nel carcere speciale, da lui costruito, di tutti quei superumani che non vogliono sottoporsi all'atto di registrazione. Il leader dei Fantastici Quattro, durante il trasferimento di un detenuto, si lascia fuggire la supereroina Wildstreak che, successivamente, riesce a evadere definitivamente grazie all'aiuto di Sue Richards. Questo evento apre il confronto finale fra i due coniugi. Sue non riesce a capacitarsi delle motivazioni che hanno spinto suo marito ad appoggiare una legge ingiusta e discriminatoria, e le poco convincenti argomentazioni di Reed, non fanno altro che portare la coppia alla rottura con Sue che prende la sofferente decisione di abbandonare suo marito. Poco tempo dopo, Reed, cercando di soffocare il suo dolore concentrandosi su cifre, numeri e analisi, viene a sapere che anche Ben ha deciso di lasciare i Fantastici Quattro preferendo trasferirsi a Parigi piuttosto che trasgredire ad una legge del governo americano. Rimasto da solo, Reed, viene raggiunto da Iron Man e Peter Parker. Ad alcune domande di Peter, Reed si sfoga raccontandogli un anedotto della sua vita, mentre Iron Man, da un altra stanza, spia la conversazione. Quando i due personaggi lasciano il laboratorio, Reed si trova nuovamente solo con se stesso e la sua coscenza.

22 pagine

protagonisti: Mr Fantastic, Invisible Woman, The Thing, Wildstreak, Spider-Man, Iron Man

da Fantastic Four vol 1 # 540, Marvel Comics (Nov 2006)
Fantastic Four vol 1 # 541
Fantastic Four
Tante cose fastidiose, nessuna francese
J. Michael Straczynski (script) / Mike McKone (art) / Andy Lanning (inks) / Cam Smith (inks) / Kris Justice (inks)
Ben Grimm alias la Cosa, ha deciso di lasciare il paese per protesta contro la politica del governo in merito all'Atto di Registrazione dei Superumani. Dopo aver superato alcuni problemi burocratici che gli impedisono di disporre del suo patrimonio, Ben giunge a Parigi cercando di ambientarsi e comportarsi come un comune turista. Improvvisamente, seduto a un tavolino di caffè, il nostro protagonista  viene inghiottito nel sottosuolo ritrovandosi di fronte a un bizzarro gruppo di supereroi francesi che chiedono il suo aiuto per fermare una imminente minaccia. Un emulo dell'Uomo Talpa, alla guida di un esercito di mostri sotterranei, vuole distruggere il mondo di superficie per una delusione d'amore. Tra una cena e un croissant, la Cosa ferma l'improbabile minaccia facendo commuovere i supereroi francesi alla rivelazione delle sue motivazioni. Ben, lontano da una guerra che lo fa inorridire si può finalmente rilassare e combattere nemici stravaganti come ai veccho tempi.

22 pagine

protagonisti: The Thing

da Fantastic Four vol 1 # 541, Marvel Comics (Dic 2006)
Fantastic Four vol 1 # 542
Fantastic Four
Un tempo andavamo a mangiare le ciambelle nell'iperspazio
Dwayne McDuffie (script) / Mike McKone (art) / Andy Lanning (inks) / Cam Smith (inks)
I Fantastici Quattro si sono divisi a seguito della decisione di Reed Richards di appoggiare l'Atto di Registrazione dei Superumani. Mentre Ben si trova in Francia in compagnia di bizzarri avventurieri, Johnny, schieratosi insieme alla sorella con la fazione che si oppone alla registrazione, incontra Reed in un comune bar di Brooklyn. Johnny non si capacita del motivo per cui Reed ha rinunciato alla sua stessa famiglia per appoggiare la legge. Quando i due si dividono, Reed raggiunge il Pensatore Pazzo conducendolo in una stanza segreta piena di equazioni scritte sulle pareti. Reed rivela al suo antico nemico - l'unico che forse si può avvicinare a comprendere i sofisticati calcoli - di aver scelto di appoggiare l'Atto di registrazione per evitare un cataclisma universale. Seguendo una scienza in grado di applicare la matematica alla sociologia, in modo da prevedere la portata e la direzione degli eventi storici, Reed, per scongiurare una drammatica previsione, pur a malincuore, ha dovuto scegliere il male minore. Una scelta che lo ha allontanato dai suoi cari.

22 pagine

protagonisti: Mr Fantastic, Human Torch, Mad Thinker
apparizioni: The Thing, Invisible Woman

da Fantastic Four vol 1 # 542, Marvel Comics (Gen 2007)
Fantastic Four vol 1 # 543
Fantastic Four
Dai, Suzie, non farti pregare
Dwayne McDuffie (script) / Mike McKone (art) / Andy Lanning (inks) / Cam Smith (inks)
In occasione dell'anniversario del volo spaziale che ha donato ai nostri quattro protagonisti i loro fantastici poteri, Ben e Johnny guardano in televisione uno speciale sui Fantastici Quattro. Nel corso del programma intervengono numerosi personaggi che nel corso degli anni sono stati, in un modo o nell'altro, legati al quartetto di eroi. Attraverso le loro testimonianze - si passa da Namor a Willie Lumpkin (il mitico postino del Baxter Building), dal Dottor Destino a Wyatt Wingfoot, da She-Hulk a Sharon Ventura - vengono riproposte e celebrate alcune delle avventure del mitico quartetto. Durante la trasmissione Ben e Johhny, ora che la Guerra Civile è finita, si interrogano sul loro futuro decidendo, nonostante il recente comportamento del loro leader, di rimanere uniti come una famiglia. Nel frattempo Reed e Sue - riavvicinatisi dopo l'atto eroico di Mr. Fantastic che si è preso un pallottola destinata a Sue pur di salvare sua moglie¹ - hanno preso la decisione di lasciare, momentaneamente i Fantastici Quattro e occuparsi della crescita di Franklin e Valeria. A rimpiazzarli... Pantera Nera e Tempesta.

(¹) vedi Civil War # 7.

30 pagine

protagonisti: Human Torch, The Thing, Mr Fantastic, Invisible Woman, Franklin Richards, Valeria Richards
apparizioni: Namor the Sub-Mariner, Luke Cage, Iron Man, She-Hulk, Yellowjacket, Wyatt Wingfoot, Doctor Doom, Wolverine, She-Thing, Spider-Man

da Fantastic Four vol 1 # 543, Marvel Comics (Feb 2007)
X-Factor vol 3 # 8
X-Factor
Rotta di collisione
Peter David (script) / Dennis Calero (art) / Dennis Calero (inks)
Jamie Madrox alias l'Uomo Multiplo e la squadra di mutanti che compongono l'agenzia investigativa chiamata X-Factor stanno cercando delle risposte alla Decimazione che ha colpito la popolazione mutante a seguito degli eventi di House of M. Theresa Cassidy conosciuta come Syrin, insieme agli altri componenti del gruppo, nutre dei dubbi sulla sincerità degli X-Men riguardo la loro ignoranza sull'evento, così, dopo aver aiutato l'Uomo Ragno a catturare un malvivente, grazie alle sue capacità persuasive strappa all'arrampicamuri tutte le informazioni in suo possesso venendo a conoscenza della verità. Nel frattempo mentre Madrox e Guido Carosella, alias Forzuto, scoprono che il DNA dei Tryp dal Dottor Malcom Modern è identico e appartiene a una sottospecie della razza umana, nell'ufficio degli X-Factor proprio quando Rictor e Monet discutono sui provvedimenti presi dal governo riguardo i superumani si presenta un doppio di Madrox che dopo aver dichiarato di essere un agente dello SHIELD cerca di convincere il gruppo a firmare l'Atto di Registrazione dei Superumani. Intanto all'ingresso dell'edificio la piccola Layla Miller, che in un primo momento era riuscita ad allontare lo sgradito ospite, è testimone dell'arrivo di Quicksilver, il responsabile della catena di eventi di House of M, che si appresta a entrare negli uffici di X-Factor.

21 pagine

protagonisti: Multiple Man, Strong Guy, Syrin, M (Monet St. Croix), Wolfsbane, Rictor, Layla Miller, Quicksilver, Spider-Man

da X-Factor vol 3 # 8, Marvel Comics (Ago 2006)
X-Factor vol 3 # 9
X-Factor
Questione di fiducia
Peter David (script) / Dennis Calero (art) / Dennis Calero (inks)
Pietro Maximoff alias Quicksilver, il mutante in parte responsabile di House of M e della seguente decimazione (l'evento che ha fatto perdere alla maggiorparte dei mutanti il proprio potere), si è presentato nella sede degli X-Factor dove è stato attaccato verbalmente dal gruppo che gli rimprovera del gesto che ha compiuto. In questa occasione Quicksilver rivela di aver guadagnato delle nuove abilità (esponendosi alle Nebbie Terrigene degli Inumani), tra cui quella di restituire, seppur brevemente ed in modo distorto, i poteri ai mutanti. Nel frattempo Jamie Madrox, consigliato dalla giovane ed enigmatica Layla Miller, si incammina per le strade della città riflettendo sulla posizione da far prendere agli X-Factor nei confronti dell'Atto di Registrazione dei Superumani. Durante la camminata Madrox aiuta a far fuggire Aegis, un vecchio componente dei New Warriors, braccato dagli agenti dello SHIELD che lo vogliono arrestare perchè si è rifiutato di registrarsi. Intanto Quicksilver viene raggiunto dagli X-Men decisi a prendere in custodia il mutante. Poco più tardi sulla scena appaiono gli X-Factor guidati da Madrox che rimproverano a Ciclope e compagni di non essere stati leali e di aver mentito riguardo gli avvenimenti di House of M. La tensione tra i due gruppi si accende quando Madrox comunica di aver deciso di opporsi alla Legge di Registrazione e di non volergli consegnare Quicksilver. Ciclope, che insieme agli X-Men, fin dall'inizio si sono dichiarati neutrali, decide di non alimentare le ostilità e lasciano Pietro agli X-Factor avvertendoli che quando tutto quanto crollerà loro addosso, gli X-Men non ci saranno ad aiutarli.

21 pagine

protagonisti: Multiple Man, Strong Guy, M (Monet St. Croix), Rictor, Syrin, Wolfsbane, Quicksilver, Layla Miller, Aegis, Cyclops, Colossus, Beast, Shadowcat (Kitty Pryde), Wolverine

da X-Factor vol 3 # 9, Marvel Comics (Set 2006)
Civil War: X-Men # 1
X-Men
Civil War: X-Men, pt 1
David Hine (script) / Yanick Paquette (art) / Serge LaPointe (inks)
Il governo americano ha varato l'Atto di Registrazione dei Superumani, che impone a chiunque sia dotato di superpoteri di rivelare la propria identità e di mettersi a disposizione del governo. Il provvedimento ha messo in subbuglio la comunità dei supereroi e molti di essi si sono ribellati scatenando una guerra fraticidia¹. Gli X-Men finora sono rimasti neutrali, anche perchè tutti i residenti dello Xavier Institute sono già stati registrati dal governo da quando l'Ufficio di Emergenza Nazionale ha piazzato alcune Sentinelle e numerose truppe di terra a guardia della scuola per tener d'occhio i 198, ovvero i superstiti all'evento che ha fatto perdere alla maggiorparte dei mutanti i propri i poteri. I 198, in gran parte ex fuorilegge guidati da Calibano, non tollerano il controllo del generale Lazer e delle sue truppe, così quando intervengono in loro aiuto Domino e Shatterstar degli X-Force, non esitano a ribellarsi e fuggire insieme a loro. Mentre Alfiere, che ha deciso di collaborare con il governo si mette all'inseguimento dei fuggitivi, Ciclope, Angelo, l'Uomo Ghiaccio e la Bestia, preoccupati per la piega presa dagli eventi, si allontanano senza permesso dalla scuola, decisi ad aiutare i 198. Emma Frost li accompagna per un tratto, poi viene catturata da una nuova, sofisticata Sentinella.

(¹) vedi Civil War # 1.

22 pagine

protagonisti: Emma Frost, Cyclops, Angel, Beast, IceMan, Shadowcat (Kitty Pryde), Caliban, Erg, Fever Pitch, Mammomax, Domino, Shatterstar, Valerie Cooper, Bishop, Iron Man, Demetrius Lazer
apparizioni: Leech

da Civil War: X-Men # 1, Marvel Comics (Set 2006)
Civil War: X-Men # 2
X-Men
Civil War: X-Men, pt 2
David Hine (script) / Yanick Paquette (art) / Serge LaPointe (inks)
I 198 mutanti, eluso la sorveglianza delle sentinelle di ONE, sono fuggiti dello Xavier Istitute, grazie all'intervento di Domino e Shatterstar, trovando rifugio in un bunker nel deserto del Nevada. Mentre Alfiere, che ora lavora per il governo, ha allestito una squadra per recuperare i fuggitivi composta da Micromax e Sabre, Valerie Cooper, utilizzando una sentinella, minaccia Emma Frost per cercare di strappargli qualche informazione su dove siano finiti gli X-Men. Ciclope, Angelo, Bestia e Uomo Ghiaccio, quattro degli X-Men originali, preoccupati per la piega incontrollabile degli eventi, si sono messi sulle traccie dei mutanti riuscendo, grazie all'aiuto di Capitan America, a risalire all'ubicazione della loro base. Mentre la squadra governativa di Alfiere da una parte e gli X-Men guidati da Ciclope dall'altra, si ritrovano all'ingresso del bunker, il generale Lazer sembra voler evitare che le due parti giungano ad un qualsiasi tipo di accordo. Lazer ha catturato Johnny Dee, un mutante in grado di manipolare a loro insaputa le persone grazie a dei simulacri che costruisce egli stesso da minimi residui organici. Il mutante, che non ha alcun interesse ad opporsi ai ricatti di Lazer, accetta di prendere il controllo dei membri delle due fazioni, a cominciare da Ciclope, scatenando una carneficina.

22 pagine

protagonisti: Cyclops, Angel, Beast, IceMan, Emma Frost, Captain America (Steve Rogers), Caliban, Domino, Shatterstar, Valerie Cooper, Bishop, Micromax, Sabra, Johnny Dee, Demetrius Lazer

da Civil War: X-Men # 2, Marvel Comics (Ott 2006)
Civil War: X-Men # 3
X-Men
Civil War: X-Men, pt 3
David Hine (script) / Yanick Paquette (art) / Aaron Lopresti (art) / Serge LaPointe (inks) / Jay Leisten (inks)
All'interno di un bunker nel deserto del Nevada si sono rifugiati i 198, il gruppo di mutanti fuggiti dallo Xavier Institute e dalla sorveglianza dell'ONE. Ciclope, Angelo, Uomo Ghiaccio e Bestia sono accorsi all'ingresso del bunker raggiunti poco dopo dalla squadra governativa di Alfiere accompagnato dalle sentinelle, Sabra e Micromax. Nessuna delle due parti vuole uno scontro ma il Generale Lazer, utilizzando il mutante Johnny Dee, prende il controllo di Ciclope facendogli colpire Alfiere. Inevitabilmente si scatena la battaglia. Domino e Shatterstar escono dal bunker per aiutare Ciclope e compagni. Durante lo scontro Micromax viene gravemente ferito da Shatterstar. Nel frattempo Valerie Cooper, intuito che c'è qualcuno dietro l'irrazionale comportamento di Ciclope, riesce a risalire al Generale Lazer neutralizzando la fonte di disturbo creata da Johnny Dee. Prima di essere catturato, Lazer sigilla la base governativa, nella quale si sono rinchiusi i fuggitivi, attivando gli ordigni nucleari nascosti al suo interno pronti a esplodere entro un ora, portandosi via la metà dei mutanti rimasti sulla faccia della terra.

22 pagine

protagonisti: Cyclops, Angel, Beast, IceMan, Bishop, Micromax, Sabra, Valerie Cooper, Domino, Shatterstar, Caliban, Outlaw, Lorelei Travis, Johnny Dee, Demetrius Lazer

da Civil War: X-Men # 3, Marvel Comics (Nov 2006)
Civil War: X-Men # 4
X-Men
Civil War: X-Men, conclusione
David Hine (script) / Yanick Paquette (art) / Serge LaPointe (inks)
I 198 sono rimasti intrappolati all'interno di una base segreta governativa. Il responsabile è il Generale Lazer, riuscito con la complicità di Johnny Dee, ad innescare gli ordigni nucleari nascosti all'interno della base pronti a esplodere in meno di un'ora. Mentre Lazer, catturato da Valerie Cooper, durante un duro interrogatorio viene ucciso da Johnny Dee che utilizza un suo simulacro per spezzargli il collo, di fronte al bunker nel deserto del Nevada, gli X-Men, Alfiere e le sentinelle depongono l'ascia di guerra e con l'aiuto di Iron Man (colui che ha realizzato l'inattaccabile porta del bunker) cercano di trovare una soluzione per liberare in tempo il gruppo di mutanti prigionieri. Alla fine Alfiere e Ciclope collaborano, Iron Man individua il punto debole della struttura e insieme riescono a trarre in salvo gli ultimi mutanti rimasti sulla terra prima dell'esplosione degli ordigni nucleari. Il piccolo mutante chiamato Pulce contribuisce a placare il raggio ottico di Ciclope senza controllo dopo l'eccessivo sforzo a cui è stato chiamato. Nell'epilogo Valerie Cooper inizia le trattative per un nuovo status sociale dei mutanti nella società.

22 pagine

protagonisti: Cyclops, IceMan, Angel, Beast, Bishop, Micromax, Sabra, Iron Man, Ms. Marvel, Valerie Cooper, Demetrius Lazer (deceduto), Johnny Dee
apparizioni: Leech, Caliban, Fever Pitch, Outlaw, Domino, Shatterstar

da Civil War: X-Men # 4, Marvel Comics (Dic 2006)
Punisher War Journal  vol 2 # 1
Punisher
Come ho vinto la guerra, pt 1: Largo ai criminali
Matt Fraction (script) / Ariel Olivetti (art) / Ariel Olivetti (inks)
Frank Castle, lo spietato vigilante conosciuto come il Punitore, è tornato a New York ritrovandosi nel mezzo della Guerra Civile tra supereroi. Infatti, da quando l'Atto di registrazione dei superumani è diventata legge, i supereroi si sono divisi in due fazioni, da una parte la squadra del governo agli ordini di Iron Man/Tony Stark, dall'altra il gruppo di "ribelli" guidata da Capitan America. Castle, che è sempre stato un solitario ossessionato solo dalla sua crociata contro il crimine, appena tornato in città uccide senza troppe esitazioni Stilt-Man attirando così l'attenzione dello SHIELD che decide di sguinzagliargli il temibile mastino G.W. Bridge. Evitato con abilità gli agenti dello SHIELD, il Punitore, tramite il Riparatore, riesce a risalire a Stuart Clarke alias Rampage, uno scienziato pazzoide che accusa Tony Stark di aver reclutato supercriminali nel suo gruppo. Frank Castle, che a questo punto non può più evitare di rimanere estraneo alla Guerra Civile, grazie ai dispositivi elettronici fornitogli da Clarke, si ritrova nei cunicoli sotterranei di Manhattan giusto in tempo per uccidere Jester e Jack Lanterna e salvare la vita all'Uomo Ragno¹.

(¹) vedi Civil War # 5

32 pagine

protagonisti: Punisher, Stuart Clarke, G.W. Bridge, Stilt Man (deceduto), Spider-Man, Jester (deceduto), Jack O'Lantern III (deceduto)
apparizioni: Tinkerer, Captain America (Steve Rogers)

da Punisher War Journal vol 2 # 1, Marvel Comics (Gen 2007)
Punisher War Journal  vol 2 # 2
Punisher
Come ho vinto la guerra, pt 2: Soldati morti
Matt Fraction (script) / Ariel Olivetti (art) / Ariel Olivetti (inks)
Il Punitore è stato arruolato nel gruppo di Capitan America che si oppone all'Atto di registrazione. L'eroe a stelle e strisce ha deciso di accogliere un individuo pericoloso come il Punitore per sopperire all'evidente inferiorità numerica del suo gruppo. Inizialmente le cose sembrano andare per il verso giusto. Castle, che nutre un profondo rispetto per il simbolo senza macchia di una nazione spesso corrotta, mette a disposizione la sua decennale esperienza nella guerriglia urbana, rivelandosi determinante per sferrare colpi decisivi alla fazione avversa. Ma l'idillio è destinato ad interrompersi. Quando Diamante propone di assoldare anche ex-supercriminali, il Punitore non ci pensa due volte e falcia con una raffica di piombo il Saccheggiatore e Goldbug¹. Capitan America, che non accetta il sanguinoso gesto, affronta a muso duro il vigilante con il teschio sul petto. Nel frattempo G.W. Bridge controlla tutte le mosse di Stuart Clarke - il criminale che è stato recentemente a contatto con il nostro protagonista - alla caccia di un indizio che lo possa far risalire al Punitore.

(¹) vedi anche Civil War # 5.

22 pagine

protagonisti: Punisher, Captain America (Steve Rogers), Stuart Clarke, G.W. Bridge, Molten, Goldbug (deceduto)
apparizioni: Patriot, Luke Cage, Falcon, Vision (Jonas), Wiccan, Spider-Man, Monica Rambeau, Hulkling

da Punisher War Journal vol 2 # 2, Marvel Comics (Feb 2007)
Punisher War Journal  vol 2 # 3
Punisher
Come ho vinto la guerra, pt 3: Distruzione reciproca
Matt Fraction (script) / Ariel Olivetti (art) / Ariel Olivetti (inks)
A seguito dell'uccisione a sangue freddo di due supercriminali che intendevano unirsi ai ribelli guidati da Capitan America, Frank Castle, dopo essere stato duramente picchiato da Capitan America, viene estromesso dal gruppo che si oppone alla registrazione. Castle, che nutre una sorta di venerazione per l'ideale rappresentato dall'eroe a stelle e strisce, non reagisce alle percosse e ferito abbandona il gruppo. Stuart Clarke, l'ex criminale e inventore conosciuto come Rampage ossessionato dall'odio per Tony Stark/Iron Man, dopo essere fuggito da G.W. Bridge, recupera Castle portandolo in una ex armeria dello SHIELD. Inizia così il sodalizio tra Clarke e il nostro Punitore, che, una volta rimessosi in sesto, ricomincia la sua crociata contro i supercriminali utilizzando un bazooka per fermare Rhino.

22 pagine

protagonisti: Punisher, Captain America (Steve Rogers), G.W. Bridge, Stuart Clarke, Rhino
apparizioni: Luke Cage, Spider-Man, Human Torch, Invisible Woman, Patriot, Vision (Jonas), Monica Rambeau

da Punisher War Journal vol 2 # 3, Marvel Comics (Mar 2007)