Il testimonial della campagna è Lupo Alberto insieme ai personaggi della sua fattoria, usati per spiegare ai giovani in modo semplice, diretto e ironico i rischi dell'infezione da HIV e le regole della prevenzione.
All'epoca l'uscita generò un forte dibattito politico e mediatico ("lo scandalo"), venendo inizialmente ostacolata o bloccata in alcune scuole dal Ministero della Pubblica Istruzione, per poi essere ampiamente distribuita (superando i 6 milioni di copie complessive).



