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DC Gold # 1

DC GOLD è una nuova collana da libreria che presenta, in corposi volumi integrali, le saghe più importanti e recenti dei maggiori personaggi dell'universo DC. Non potevamo non iniziare con Batman e la lunga avventura orchestrata da Scott Snyder e Greg Capullo, che ha messo il Cavaliere Oscuro di fronte a una minaccia proveniente dal passato di Gotham City: la Corte dei Gufi!

DC Gold # 1 | Batman: La corte dei gufi (edizione integrale)

Rw Lion Marzo 2019
Batman vol 2 # 1
Batman
Il trucco del coltello
Scott Snyder (script) / Greg Capullo (art) / Jonathan Glapion (inks)
Tornato a indossare il manto di Batman, Bruce Wayne, aiutato da Dick Grayson travestito dal Joker, sventa la fuga da Arkham di alcuni dei criminali più pericolosi di Gotham City. Al Commissario Gordon riferisce che la tentata evasione è stata provocata da una guardia corrotta di nome Dan Matthews. Quella stessa sera, Bruce, insieme a Dick, Tim Drake e Damian Wayne, organizza una serata di gala, nel corso della quale annuncia di voler ristrutturare e, in certi casi, ricostruire da zero alcune zone di Gotham City. Terminato il suo discorso, Bruce incontra Vicki Vale, giornalista del Gotham Gazette, che gli presenta il candidato sindaco Lincoln March favorevole con Wayne sul progetto. Nel corso della chiaccherata, Bruce nota che il Commissario Gordon riceve una chiamata di lavoro e con le sue nuove lenti, che gli consentono tra le altre cose di leggere il labbiale, viene a sapere del ritrovamento di un cadavere. Salutato elegantemente il suo ospite, Bruce indossa il costume di Batman e raggiunge il detective Harvey Bullock sulla scena del crimine. All'interno di un appartamento fatiscente è stato ritrovato il corpo di un uomo di mezza età dall'identità ancora sconosciuta inchiodato alla parete da una serie di coltelli che portano sul manico il simbolo di un gufo. Inoltre, Batman trova alcuni tessuti sotto le unghie della vittima, che manda subito ad analizzare. Il tempo di scoprire un messaggio con una minaccia di morte indirizzata a Bruce Wayne, che il nostro eroe riceve una chiamata dal fido Alfred che lo informa che i campioni di DNA che ha raccolto appartengono a Dick Grayson.

24 pagine

protagonisti: Batman, Dick Grayson, James Gordon, Alfred Pennyworth, Harvey Bullock, Lincoln March (1ª apparizione)
apparizioni: Tim Drake, Damian Wayne, Vicki Vale, Two-Face, Killer Croc, Mr. Freeze, Black Mask, Clayface (Basil Karlo), James Gordon, Jr., Riddler, Zsasz, Ventriloquist, Scarecrow, Phosphorus Rex, Professor Pyg, Batgirl

da Batman vol 2 # 1, DC Comics (Nov 2011)
Batman vol 2 # 2
Batman
Lasciarsi cadere
Scott Snyder (script) / Greg Capullo (art) / Jonathan Glapion (inks)
Fermato un gruppo di ladri che stavano cercando di rubare delle antiche statue dal museo di Gotham, Batman, a bordo del suo batciclo, torna alla batcaverna dove ha modo di collegarsi all'obitorio di Gotham e interloquire con il commissario Gordon aiutandolo a esaminare il corpo della misteriosa vittima trovata accoltellata e recante una minaccia di morte a Bruce Wayne. Utilizzando un sofisticato sistema di scansione a distanza, il Cavaliere Oscuro è in grado di trovare sul dente della vittima lo stesso simbolo presente sui coltelli. Gordon ricorda una vecchia filastrocca che parla della Corte dei Gufi, una misteriosa setta che governerebbe il destino della città e che il nostro protagonista ha sempre considerata una leggenda urbana. Riguardo al DNA di Dick Grayson trovato sulle unghie dell'uomo, Dick riferisce a Bruce di essere stato avvicinato dall'uomo ieri l'altro e che questi, afferrandogli il braccio, aveva iniziato a farneticare sulla Corte dei Gufi. I filmati della sorveglianza dimostrano la veridicità delle sue parole. Poco più tardi Bruce Wayne si reca alla Torre Wayne, l'antica costruzione progettata da suo nonno, per incontrare il candidato a sindaco Lincoln March. Questi gli ribadisce di essere entusiasta del suo progetto di rinnovamento della città e gli confida di essere anche lui rimasto orfano da piccolo. Improvvisamente compare un uomo mascherato con un costume nero, uno degli Artigli della Corte, che dopo aver colpito March con un coltello all'addome, annuncia a Wayne la sua fine lo getta dalla vetrata della torre. I due cadono entambi ma Bruce riesce ad afferrare uno dei gargoyle ed evitare l'impatto a suolo. Il sicario misterioso, nonostante la caduta, sopravvive e si allontana.

20 pagine

protagonisti: Batman, Nightwing, James Gordon, Lincoln March, Talon (1ª apparizione)

da Batman vol 2 # 2, DC Comics (Dic 2011)
Batman vol 2 # 3
Batman
La tredicesima ora
Scott Snyder (script) / Greg Capullo (art) / Jonathan Glapion (inks)
Batman interroga alcuni criminali legati alle bande che controllano le gallerie sotterrane di Gotham senza però ottenere alcuna informazione riguardo il misterioso assalitore mascherato che ha tentato di uccidere Bruce Wayne. Tornato alla batcaverna, Batman analizza la registrazione dell'attacco cercando di capire il motivo per cui l'aggressore abbia dichiarato che adora uccidere gli Wayne. Nonostante sia ancora incerto a proposito della reale esistenza della Corte dei Gufi, il nostro protagonista ascolta con interesse la parole di Alfred il quale, dopo avergli detto che i gufi sono i naturali predatori del pipistrello, gli racconta che Alan Wayne, suo bisnonno, soffriva di una particolare forma di paranoia verso quei volatili tanto da pensare che stessero cospirando contro di lui. Aveva persino fatto sprangare le finestre temendo che di notte lo venissero a prendere. Successivamente si convinse che i gufi si annidassero nella sua casa, tra le sue pareti. Venne ritrovato morto annegato nelle fogne della città e tutti pensarono si fosse trattato di un incidente. Dopo una visita a Lincoln March, ricoverato all'ospedale per essere rimasto ferito nell'agguato, Bruce ricorda che il suo bisnonno era un uomo superstizioso al punto che aveva fatto rimuovere il tredicesimo piano dalla Torre che fece costruire. Tuttavia, per rispettare la superstizione, bisognava comunque lasciare un piccolo spazio, una intercapedine, tra il dodicesimo e il quattordicesimo. Uno spazio inaccessibile al cui interno Batman scopre uno dei nidi della Corte dei Gufi. Nelle stanze, oltre ad armi, simboli di Gufo, e il costume dell'Artiglio, l'assassino che lo ha aggredito, Batman nota alla parete delle fotografie di varie epoche che mostrano delle persone con delle maschere di gufo. Istintivamente, Bruce chiede ad Alfred gli indirizzi di ogni edificio fatto costruire dalla Alan Wayne Trust, il fondo fiduciario di suo nonno. Il suo sospetto è che ognuno di questi edifici ospiti un nascondiglio della Corte dei Gufi. Batman non fa in tempo a lasciare il covo che la Corte gli tende una trappola, facendo esplodere il piano in cui si trovava.

20 pagine

protagonisti: Batman, Alfred Pennyworth
apparizioni: Lincoln March, Talon

da Batman vol 2 # 3, DC Comics (Gen 2012)
Batman vol 2 # 4
Batman
Ecco la corte
Scott Snyder (script) / Greg Capullo (art) / Jonathan Glapion (inks)
Durante un sopralluogo in una delle basi della Corte dei Gufi - la misteriosa loggia nascosta nell'ombra che impone la sua legge grazie a un assassino chiamato Artiglio - Batman rimane coinvolo in una esplosione riuscendo a salvarsi gettandosi dalla finestra. Tornato alla batcaverna, il nostro protagonista si mette ad analizzare i resti appartenenti ad Alan Wayne venendo raggiunto da Dick che gli confida di temere che stia sottovalutando il suo nemico. Bruce gli risponde che cerca di essere obiettivo e di non voler farsi trasportare dall'emotività. Quando era piccolo, subito dopo la scomparsa dei suoi genitori, Bruce si era convinto che dietro la loro morte ci fosse la Corte. In modo ossessivo aveva iniziato a raccogliere indizi rivolgendo la sua attenzione sulle persone influenti di Gotham City. Tutte le sue ricerche però non portarono a nulla e alla fine si dovette arrendere all'evidenza che la Corte dei Gufi era solo una leggenda urbana e che la necessità della sua esistenza era solo il bisogno di dare un senso a un orrore troppo grande da accettare. A questo punto, dal momento che dalle analisi compiute sui resti di Alan Wayne risulta che suo bisnonno sia stato accoltellato ripetutamente, Batman decide di cercare indizi tra le fognature, lì dove era stato ritrovato il cadavere. Improvvisamente dall'oscurità appare l'Artiglio che scaraventa Batman nelle profondità della città in quello che sembra essere un inquetante labirinto.

20 pagine

protagonisti: Batman, Dick Grayson, Talon

da Batman vol 2 # 4, DC Comics (Feb 2012)
Batman vol 2 # 5
Batman
Contro la Corte
Scott Snyder (script) / Greg Capullo (art) / Jonathan Glapion (inks)
Batman è scomparso da almeno otto giorni. Dick, Damian e tutti gli altri lo cercano in lungo e largo senza nessun risultato mentre James Gordon tiene acceso il bat-segnale nella speranza di un suo ritorno. Batman sta vivendo un incubo. E' stato intrappolato dalla Corte dei Gufi in un gigantesco labirinto sotterraneo dove vaga senza cibo e con poca acqua, probabilmente drogata, in preda alle allucinazioni. Durante la sua peregrinazione, Batman si ritrova a visitare sempre le stesse stanze, da quelle con le pareti coperte dalle foto delle loro vittime a quelle con delle bare di tutti coloro che sono stati, da generazioni, iniziati alla corte, per diventare assassini. Dopo una serie di visioni, tra cui quella in cui i suoi genitori si trasformano in gufi e lo attaccano, Batman, stremato e disperato, viene colpito alla spalle da un Artiglio che lo infilza da parte a parte. Nello stesso istante, il bat-segnale sul tetto della centrale di polizia si fulmina e si spegne.

20 pagine

protagonisti: Batman, Talon
apparizioni: James Gordon, Harvey Bullock, Robin, Alfred Pennyworth, Batgirl, Nightwing, Catwoman

da Batman vol 2 # 5, DC Comics (Mar 2012)
Batman vol 2 # 6
Batman
Dentro la cornice
Scott Snyder (script) / Greg Capullo (art) / Jonathan Glapion (inks)
Debilitato dai giorni trascorsi nel labirinto sotterraneo della Corte dei Gufi, Batman viene ferito dall'Artiglio che poi chiede ai membri della Corte in quale modo vogliono che lo uccida. I Gufi - ognuno con il viso coperto da una maschera - lasciano la parola a una bambina la quale con una insana crudeltà stabilisce che l'eroe venga ammazzato di botte. Privo di ogni forza per reagire, Batman viene ripetutamente colpito dall'Artiglio fino a quando, ricordandosi del povero nonno massacrato dalla Corte, raccoglie le ultime forze e inizia ad attaccare il suo avversario. Con un brutale impeto il nostro eroe capovolge la situazione e sconfigge l'Artiglio, sfruttando un esplosivo di fortuna per distruggere parte della struttura e così trovare un varco per poter fuggire. Meravigliato dalla forza del crociato incappucciato, il gufo a capo della setta ordina di fare scomparire Wllian Cobb, l'Artiglio sconfitto da Batman, e di risvegliare gli altri artigli che fino ad ora riposavano dentro delle bare in una stanza.

20 pagine

da Batman vol 2 # 6, DC Comics (Apr 2012)
Batman vol 2 # 7
Batman
L'attacco degli Artigli
Scott Snyder (script) / Greg Capullo (art) / Jonathan Glapion (inks)
Batman è riuscito a fuggire dal labirinto sotterraneo della Corte dei Gufi. Stremato e quasi in fin di vita, il crociato incappucciato, dopo essere stato raccolto e rianimato da una ragazza di nome Harper, raggiunge la batcaverna dove viene subito soccorso da Alfred. Spaventato per la presenza dell'Artiglio all'interno del rifugio, il fedele maggiordomo lo rassicura dicendogli di averlo trovato morto poco distante dal luogo in cui per un istante hanno intercettato il segnale della tuta di Batman. Incurante delle sue ferite, Bruce si mette subito ad analizzare il cadavere trovando nel suo corpo una sostanza in grado di rianimare i tessuti morti. In quel momento il nostro protagonista viene raggiunto da Dick che gli chiede se ha scoperto chi sia l'Artiglio. Bruce gli risponde che si tratta del suo bisnonno, William Cobb. Sconvolto, Nightwing perde il controllo ma Batman lo colpisce con un pugno facendogli saltare un dente all'interno del quale viene rinvenuto un sigillo con il simbolo dei Gufi, lo stesso usato per liberare la sostanza con cui i Gufi forgiano i loro Artigli. Bruce ha scoperto che il Circo Haly, quello in cui morirono i genitori di Dick, proponeva alla Corte una serie di ragazzi scelti tra gli acrobati per diventare Artigli. Nightwing era destinato a diventare il prossimo Artiglio ma dopo essere stato adottato da Bruce probabilmente non fu possibile per i Gufi usarlo. Nel frattempo i membri della Corte dei Gufi, risvegliano numerosi Artigli ordinandogli di riprendersi il loro regno, la città di Gotham.

20 pagine

protagonisti: Batman, Nightwing, Alfred Pennyworth, Harper Row (1ª apparizione), Talon

da Batman vol 2 # 7, DC Comics (Mag 2012)
Batman vol 2 # 8
Batman
Assalto a Villa Wayne
Scott Snyder (script) / Greg Capullo (art) / Jonathan Glapion (inks)
Nel buio di Villa Wayne, Bruce, in compagnia di Alfred, si rammarica per aver trascurato la minaccia rappresentata dalla Corte dei Gufi. Improvvisamente i due vengono allertati da alcuni rumori e Bruce si precipita nella batcaverna mentre Alfred cerca di capire chi possa essere l'intruso. In breve tempo la villa viene invasa da numerosi Artigli, gli assassini risvegliati dai Gufi, inviati a uccidere Bruce Wayne. Cercando di contattare Alfred, anche lui alle prese con gli Artigli, Bruce cerca di respingere gli invasori anche se il loro numero aumenta. Rifugiatosi nella batcaverna Bruce si ricongiunge ad Alfred, arrivato tramite uno dei tanti passaggi segreti, fermando un altro Artiglio che era riuscito a penetrare all'interno. Bruce chiede ad Alfred di analizzare un microchip trovato all'interno del guanto dell'Artiglio mentre lui, dopo aver messo la temperatura della caverna sotto zero, indossa una possente armatura cercando di repingere gli Artigli che premono dietro la porta.

18 pagine

protagonisti: Batman, Alfred Pennyworth

da Batman vol 2 # 8, DC Comics (Giu 2012)
Batman vol 2 # 8
Batman
La chiamata
Scott Snyder (script) / Rafael Albuquerque (art) / Rafael Albuquerque (inks)
Analizzando il microchip Alfred scopre che la setta intende uccidere alcune delle personalità più rappresentative della città. Sconvolto per quanto sta per accadere Batman chiede l'aiuto di Nightwing, Robin, Batgirl e di tutti i personaggi che ruotano intorno a lui, chiedendogli di difendere i bersagli della Corte dei Gufi.

10 pagine

protagonisti: Batman, Alfred Pennyworth
apparizioni: Nightwing, Robin, Red Robin, Red Hood, Batgirl, Black Canary, Starling, Katana

da Batman vol 2 # 8, DC Comics (Giu 2012)
Batman vol 2 # 9
Batman
La notte dei Gufi
Scott Snyder (script) / Greg Capullo (art) / Jonathan Glapion (inks)
Batman, supportato da una armatura potenziata, cerca di respingere gli Artigli che hanno invaso villa Wayne. Tra pochi minuti la temperatura della caverna si abbasserà e a quel punto il fattore rigenerante degli Artigli smetterà di funzionare. Nel frattempo Batman combatte contro i suoi avversari che iniziano a distruggere pezzo dopo pezzo la sua armatura. Prima di perdere conoscenza uno stormo di pipistrelli attacca furiosamente gli Artigli permettendo al Cavaliere Oscuro di recuperare le forze e fermare definitivamente i suoi nemici. Contattato i suoi alleati che lo aggiornano della situazione, Batman si precipita al manicomio Arkham per salvare la vita di Lincoln March, uno degli obiettivi dei Gufi. Arriva però troppo tardi e March, pugnalato da un Artiglio, prima di morire gli consegna un foglietto che contiene tre nomi che potrebbero appartenere alla Corte dei Gufi.

20 pagine

protagonisti: Batman, Alfred Pennyworth, Lincoln March
apparizioni: Nightwing, Robin

da Batman vol 2 # 9, DC Comics (Lug 2012)
Batman Annual vol 2 # 1
Batman
Prima neve
Scott Snyder (script) / Jay Fabok (art) / Jay Fabok (inks)
Al manicomio di Arkham, Mr. Freeze ha una seduta con uno psicologo al quale gli racconta di quando la madre cadde in un lago ghiacciato. Freeze cambia poi argomento lamentandosi di come i gufi lo abbiano ingannato rubandogli la formula per riportare i loro soldati in vita. Improvvisamente il detenuto aggredisce lo psicologo, gli rompe l'orso del collo, e poi utilizza una penna per ricablare l'impianto di raffreddamento della sua cella portandola a 70° sotto zero. Diramato l'allarme, le guardie tentano di fermarlo ma Mr Freeze le congela, recupera la sua tuta protettiva e infine riesce a fuggire. Mr. Freeze è ossessionato nel voler riportare in vita Nora, la donna di cui è innamorato. Alcuni anni prima Victor Fries lavorava come scienziato nel laboratorio di crionica della Wayne industries. Bruce Wayne si accorse che lo scienziato intendeva riportare in vita Nora Fields, una giovane donna che a causa di un male incurabile fu sottoposta alla Stasi Criogenica parecchi anni prima. Quando Bruce Wayne gli ordinò di smetterla di portare avanti i suoi esperimenti privati, Fries reagì in maniera violenta provocando involontariamente un incidente nel quale finì per essere colpito da delle sostanze chimiche che gli cambiarono per sempre la sua struttura fisica portandolo ad avere una temperatura corporea di meno cinque gradi centigradi e acquisendo la capacità di attirare e conservare il freddo.
Ora Mr. Freeze è tornato nel suo vecchio laboratorio per recuperare la donna che ama. Nightwing e Robin gli intimano di arrendersi ma il criminale non intende fermarsi. La voce di Bruce Wayne proveniente dagli altoparlanti lo invita da lui se vuole riavere Nora. Mr. Freeze si disinteressa dei suoi avversari e raggiunge l'attico trovando ad aspettarlo Batman che cerca in tutti i modi di fermarlo. Batman gli dice che lui non ha mai conosciuto Nora e che la sua ossessione per il gelo lo ha illuso sul ruolo di quella donna nella sua vita. Sfruttando un momento di indecisione di Victor, Batman gli infila nella tuta il composto che voleva utilizzare sulla donna il quale facendogli salire la temperatura corporea gli rende difficile qualsiasi movimento. Mr. Freeze viene portato nella sua cella ricordandosi che il giorno in cui sua madre ebbe l'incidente fu lui che la lasciò cadere e affogare in un lago ghiacciato.

38 pagine

protagonisti: Batman, Mr. Freeze
apparizioni: Nightwing, Robin

da Batman Annual vol 2 # 1, DC Comics (Ago 2012)
Batman vol 2 # 10
Batman
Assalto alla corte
Scott Snyder (script) / Greg Capullo (art) / Jonathan Glapion (inks)
Batman si presenta alla residenza dei Powers, una delle più ricche famiglie di Gotham, e intimidendo la moglie di Joseph Powers, uno dei nomi appartenenti alla Corte dei Gufi, riesce a risalire al luogo in cui si trova il marito, ovvero Harbor House, l'edificio in cui, da ragazzo, iniziò a cercare indizi sulla misteriosa setta. Venuto a sapere da Alfred che tutti gli Artigli sono stati fermati, Batman penetra nell'edificio apparentemente abbandonato scoprendo in una sala nascosta che tutti i membri della Corte dei Gufi si sono suicidati bevendo un vino avvelenato. Tornato a casa, Bruce ripensa a quanto accaduto. Qualcosa non gli torna e ha la sensazione che dietro a tutto ci sia sempre stato qualcuno. Osservando il quadro dei suoi genitori ha una intuizione. Prima si precipita all'obitorio dove trova in una cella vuota un biglietto con un messaggio e poi si reca in un vecchio orfanotrofio abbandonato dove trova ad aspettarlo Lincoln March. Membro della Corte dei Gufi, March immobilizza Batman con una rete metallica rivelandogli di aver inscenato la sua morte e quella degli altri membri avvelenandoli e facendolo sembrare un suicidio. L'uomo gli dice di conoscere la sua identità per poi rivelargli di essere Thomas Wayne Jr., suo fratello. Batman gli dice che è pazzo, di non avere mai avuto un fratello ma Lincoln March, una identità fittizia, gli spiega di essere nato prematuro e per questo i suoi genitori, poco prima di morire, lo affidarono in gran segreto a quella che un tempo era un eccellente clinica pediatrica. A questo punto Batman viene liberato e March, indossato una armatura evoluto di un Artiglio, diventa il Gufo e sfida il pipistrello in combattimento.

21 pagine

protagonisti: Batman, Lincoln March
apparizioni: Alfred Pennyworth

da Batman vol 2 # 10, DC Comics (Ago 2012)
Batman vol 2 # 11
Batman
Custode di mio fratello
Scott Snyder (script) / Greg Capullo (art) / Jonathan Glapion (inks)
Batman e il Gufo, l'uomo che dice di essere suo fratello, si affrontano in un combattimento che partendo dal vecchio orfanotrofio prosegue nei cieli di Gotham. Lincoln March, convinto di essere figlio di Martha e Thomas Wayne, gli racconta di come è cresciuto aspettando che il fratello lo andasse a salvare. Quando si rese conto che non sarebbe mai arrivato decise di avvicinarsi ai gufi e grazie a loro prendere il controllo di Gotham. La battaglia prosegue senza sosta portando i due avversari a precipitare nel palazzo della Wayne Tower in costruzione. Lincoln intende distruggere il palazzo con loro all'interno visto che, a differenza di Batman, è sicuro di tornare in vita grazie alla sostanza che gli circola nel sangue. Nel momento in cui viene attivato l'esplosivo, il Cavaliere Oscuro riesce a divincolarsi e lasciandosi cadere nella tromba dell'ascensore riesce a salvarsi. Tornato a casa Bruce, dopo essersi viene raggiunto da Dick che lo aggiorna sullo stato attuale della Corte dei Gufi e degli Artigli confermando che tutto é sotto controllo. Rispondendo alle domande di Dick che gli chiede del suo presunto fratello, Bruce ammette che sua madre partorì veramente un secondo figlio che però morì dodici ore dopo la sua nascita. Bruce ipotizza che la Corte dei Gufi potrebbe essere venuta a conoscenza di queste informazioni per convincere Lincoln ad essere suo fratello e solo quando potrà analizzare il DNA avrà la certezza della veridicità delle sue parole.

24 pagine

protagonisti: Batman, Lincoln March
apparizioni: Dick Grayson

da Batman vol 2 # 11, DC Comics (Set 2012)
Batman vol 2 # 9
Batman
La caduta di Casa Wayne, pt 1
Scott Snyder (script) / Rafael Albuquerque (art) / Rafael Albuquerque (inks)
Alcuni anni fa, Jarvis Pennyworth scrisse una lettera a suo figlio Alfred, che in futuro avrebbe dovuto prendere il suo posto come maggiordomo della famiglia Wayne, avvertendolo di stare lontano da quella casa in quanto maledetta. Subito dopo aver scritto la lettera, Jarvis, tentò di lasciare l'abitazione ma quando percorse in macchina il viale verso il cancello vide un Artiglio con le lame sguainate che lo stava aspettando.

10 pagine

protagonisti: Martha Wayne, Thomas Wayne

da Batman vol 2 # 9, DC Comics (Lug 2012)
Batman vol 2 # 10
Batman
La caduta di casa Wayne, pt 2
Scott Snyder (script) / Rafael Albuquerque (art) / Rafael Albuquerque (inks)
Inseguito da un artiglio, Jarvis Pennyworth, il padre di Alfred, cerca di fuggire. Le parole scritte nella lettera indirizzata al figlio riecheggiano nella sua mente descrivendo la paura per gli orrori e i segreti nascosti in quella casa. Al tempo Martha Wayne, la madre del piccolo Bruce, intendeva costruire una nuova scuola per i bambini disagiati della città. La donna, in attesa di un secondo figlio, ricevette una telefonata intimidatoria. Il giorno seguente anche Jarvis ricevette una telefonata in cui gli veniva chiesto di portare Martha Wayne in un luogo stabilito. Nello stesso istante in cui il maggiordomo chiedeva chi era al telefono, un enorme gufo colpì la finestra, morendo sul colpo. La donna non si lasciò intimorire e il giorno seguente volle uscire rimanendo coinvolta in un incidente. Il bambino che Martha aspettava, morì poche ore dopo il parto e la donna non riuscì a riprendersi completamente.

7 pagine

protagonisti: Martha Wayne

da Batman vol 2 # 10, DC Comics (Ago 2012)
Batman vol 2 # 11
Batman
La caduta di Casa Wayne, conclusione
Scott Snyder (script) / Rafael Albuquerque (art) / Rafael Albuquerque (inks)
Jarvis Pennyworth non riuscì mai a consegnare a suo figlio la lettera che gli aveva scritto venendo ucciso dall'Artiglio. Oggi Alfred visita la tomba di suo padre insieme a Bruce il quale gli dice che se vuole possono scoprire la verità sulla sua morte riesumandone il cadavere. Alfred, in cuor suo, conosce già la verità su suo padre, esattamente come Bruce conosce la verità sul suo povero fratello, e al momento preferisce che i loro parenti perduti riposino in pace.

7 pagine

protagonisti: Alfred Pennyworth, Bruce Wayne

da Batman vol 2 # 11, DC Comics (Set 2012)
Batman vol 2 # 12
Batman
Fantasma nella macchina
Scott Snyder (script) / James Tynion IV (script) / Andy Clarke (art) / Becky Cloonan (art) / Andy Clarke (inks) / Becky Cloonan (inks) / Sandu Florea (inks)
Harper Raw, una ragazza della perferia di Gotham che lavora per la compagnia elettrica, si trova spesso a difendere suo fratello Cullen che viene tartassato dai bulli del quartiere per via della sua omosessualità. Una notte, mentre tornano a casa, Cullen e Harper vengono avvicinati dai teppisti che più volte avevano aggredito il ragazzo. Uno di questi colpisce Cullen con un pugno ed Harper, con rabbia, usa un teaser mandandolo al tappeto. Quando altri teppisti si uniscono alla banda e per i ragazzi si mette male interviene Batman che mette in fuga gli aggressori. Da quel momento Harper inizia ad avere un ammirazione quasi ossessiva per il Cavaliere Oscuro che la porta ad analizzare i filmati delle telecamere sparse per la città e scoprire che in tutti quelli in cui Batman compare, quello spezzone di filmato risulta cancellato. Incuriosita comincia ad indagare i percorsi elettrici della città, scoprendo che Batman non solo è in possesso di una propria rete che a sua volta è collegata a quella della città, ma fa anche in modo di donare energia alla stessa, succhiando in segreto energia delle industrie Wayne. Questo spiega come mai la rete elettrica di Gotham, nonostante sia molto vecchia, risulta sempre efficiente. Desiderosa di dare il suo contributo, Harper scende nelle fogne per aggiustare uno dei congegni installati da Batman trovato manomesso assistendo a uno scontro tra il Cavaliere Oscuro e lo Squalo Tigre. La ragazza in qualche modo contribuisce all'esito della battaglia e permette a Batman di mettere fuori combattimento il suo avversario. Nonostante venga successivamente rimproverata da Batman per aver rischiato la sua vita, Harper gli dice che, per averla protetta come mai nessuno aveva fatto prima, doveva ripagarlo in qualche modo, e in cuor suo, dubita che smetterà mai di farlo.

L'episodio si colloca cronologicamente prima di Batman vol 2 # 7.

28 pagine

protagonisti: Batman, Harper Row, Alfred Pennyworth, Tiger Shark

da Batman vol 2 # 12, DC Comics (Ott 2012)