Attingendo a una vasta gamma di fonti, Chloé Cruchaudet tesse un ritratto devoto e appassionato di Céleste Albaret, governante e segretaria occasionale di Marcel Proust fino alla sua morte nel 1922. Rivela il loro legame, lo scrittore in tutta la sua complessità, l'atmosfera dell'epoca e i meccanismi interni della creazione narrativa. Realtà e fantasia si intrecciano per arricchire questo sublime dittico.
112 pagine
Pubblicazione italiana: Celeste, Coconino (Mag 2025)




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