“Lullaby” è il secondo capitolo della saga di Bryan Burton, un uomo in fuga da sé stesso che, dopo essere sceso all’Inferno per salvare la donna che amava si è ritrovato in un futuro che non riconosce; una metropoli decadente, fatta di neon e ombre infinite, intrisa di ingordigia e nostalgia. Ma il vero problema è la rete di tatuaggi che gli ricopre il corpo; sono quelli a contenere i demoni che sono finiti dentro di lui, durante la fuga dagli Inferi; sono quelli ad avere generato un Motel interiore, un luogo mistico al quale lo scrittore può accedere in qualsiasi momento in cerca di aiuto e di risposte; e sono sempre quelli a contenere segreti ancora più oscuri che si agitano all’interno del Motel e di cui Burton è completamente ignaro.
80 pagine




