Un memoir autobiografico ambientato tra Svezia e Stati Uniti che segue l’autrice durante un viaggio a Austin per raggiungere l’amica Asa, impegnata in una serie di concerti al festival South by Southwest del 2019. Tra eccessi, relazioni sbagliate e notti caotiche, Romanova racconta una fase di smarrimento e autodistruzione con uno sguardo diretto e un segno nervoso, fatto di corpi deformati e sproporzionati.
242 pagine




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