
Nelle venticinque illustrazioni a colori possiamo ammirare angeli gotici, ninfe dalle chiome coronate di fiori, vampire dai canini affilati che si tergono bocche sporche di rosso, donne dalle ali membranose. Vestite di corsetti attillati, morbide tuniche, abiti nuziali macchiati di sangue, le donne della Arantza si muovono con grazia tra lapidi e monumenti funerari o giacciono addormentate sotto fredde pietre, con compagni ragni, corvi e teschi.
Tra baci che si tingono di rosso e amplessi saffici, su letti di rose e foglie d’edera, queste bellissime vampire abitatrici di sepolcri mostrano la loro pelle d’alabastro, dalle centinaia di fragranze boscose e floreali, mentre si beano, sensuali e mordaci, nell’estasi del sangue. Nascondono segreti sopiti nel lato oscuro dei loro cuori, mentre si perdono in sguardi che sono il «rifugio dei non vivi».
A completare il volume un quaderno di matite, con quindici illustrazioni in bianco e nero raffiguranti streghe, sirene, fate.
Tra baci che si tingono di rosso e amplessi saffici, su letti di rose e foglie d’edera, queste bellissime vampire abitatrici di sepolcri mostrano la loro pelle d’alabastro, dalle centinaia di fragranze boscose e floreali, mentre si beano, sensuali e mordaci, nell’estasi del sangue. Nascondono segreti sopiti nel lato oscuro dei loro cuori, mentre si perdono in sguardi che sono il «rifugio dei non vivi».
A completare il volume un quaderno di matite, con quindici illustrazioni in bianco e nero raffiguranti streghe, sirene, fate.
48 pagine
da Besos malditos, Norma Editorial - Spagna (Mar 2010)



